Back
Agriturismo vacanze turismo

Vacanze gratis con voucher nelle aree interne: il rilancio dei borghi

Turismo post Covid-19, eppur si muove. Con vacanze molto diverse dal solito. Il primo luglio si proponeva con cauto entusiasmo il Bonus Vacanza, l’iniziativa di sostegno al settore dei viaggi del decreto Rilancio. Una misura studiata per risollevare le sorti del comparto turistico che, quest’anno, è stato messo in ginocchio dall’epidemia. Ed ecco: come conseguenza delle prescrizioni normative sanitarie di governo, c’è un tipo di turismo isolato dalle masse e alla riscoperta dell’autenticità delle bellezze nazionali e dei suoi borghi, perle italiane disseminate in tutta la nazione. Il turismo lento, quindi, come cura delle aree interne, lese dal continuo spopolamento.

I dati del turismo italiano post Covid-19

Da Unioncamere, le cifre confermano quanto previsto. Nonostante il calo del 40%, rispetto allo scorso anno, un italiano su due resta a casa. Così 24 milioni di persone fanno la valigia e scelgono l’Italia, pari all’86%, solo il 4,8% valica il confine nazionale. Un segno meno di (quasi) venti punti, in confronto al 26% fatto registrare del 2019. Uno specchio che ha ben riflesso l’immagine degli effetti del Covid sul turismo. E comunque, tra luglio e settembre, il mare si conferma la meta preferita dei connazionali.  Il 76,5%, infatti, ha già prenotato presso una località di mare.

In cima, letteralmente parlando, sventolano buone notizie. L’Enit, lancia i dati di questa estate 2020: la montagna si risolleva, paradossalmente con un segno negativo, con il -39% sul 2019, rispetto al -51% delle destinazioni costiere e al -49% delle città d’arte. Un tonfo legato dati soprattutto alla mancanza di turisti provenienti da oltreoceano. Il turismo montano intercetterà, per quest’anno, il 60% dei visitatori dal mercato interno.

Vacanze: l’opzione di Montalbano Elicona per l’economia del borgo

Per il Bonus Vacanza c’è la soluzione della Sicilia con l’iniziativa ‘ Voucher Vacanza – Vieni Elicona – Cultura – Natura e Medioevo’ nel Comune di Montalbano Elicona. Nonostante siano emerse tendenze positive dalle percentuali riportate dai centri per la raccolta dati del turismo, nascono timide delle iniziative per rilanciare borghi su cui aleggia, più che storia, una coltre di retrocessione demografica. Il Borgo dei Borghi dello scorso 2015 offre un buono che va da dai 50 ai 150 euro. Poche le condizioni di partecipazione: si può concorrere anche ad una breve vacanza, di almeno 2 giorni, purché il voucher,  messo a disposizione, deve essere spendibile esclusivamente nelle attività commerciali del comune.

Un buon motivo per andare a visitare il castello, quella che fu l’antica  residenza estiva di re Federico III di Sicilia. E la veduta panoramica tra Mar Mediterraneo, Isole Eolie, Monti Nebrodi e del vulcano Etna, lascia estasiati.

A San Giovanni in Faldo, le vacanze a costo zero in Molise

Ha fatto eco sul New York Times, il borgo San Giovanni in Galdo, una delle 52 destinazioni del mondo da visitare quest’anno. Insomma le vacanze che ti aspetti. Il progetto “Regalati il Molise”, ideato e promosso dall’associazione “Amici del Morrutto” con il sostegno dell’amministrazione comunale, offre 40 soggiorni di una settimana, nei mesi di luglio e settembre, nelle case del borgo che conta solo 600 anime.

La comunità locale mette a disposizione tre abitazioni del posto, con un impegno preciso per i  visitatori: scoprire il Molise, tra storia, cultura ed enogastronomia. Anche qui, i requisiti non sono affatto restrittivi: bisogna non essere residenti in Molise, non avere case e parenti in regione, indicare la motivazione. Un modo per riportare al presente le case del centro storico dei paesi molisani, chiuse da troppo tempo, come i 136 comuni, che ormai contano meno di mille abitanti.

Land art

Ma quali sono le aspettative di questo progetto che sembra tutt’altro che incentivare l’economia locale? Questa iniziativa, invece, vuole essere un buon specchietto per le allodole, finalizzato a creare una rete di ospitalità a costo zero di comuni al di sotto di 700 abitanti, dove non esistono strutture turistiche ma ci sono molte case disabitate. Tutte le dimore della parte storica di San Giovanni in Galdo sono tutte di proprietà del comune e sono concesse all’associazione del progetto ‘Regalati il Molise’ che si farà carico di pagare solo le utenze, oltre ad aver già pensato all’opera di rimodernamento e di arredamento degli stabili. Si tratta di case messe in vendita per poche migliaia di euro e di restauri di qualche quattrino.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup