Back

Quanta plastica mangiamo senza saperlo ?

 

All’Università australiana di Newcastle hanno condotto una ricerca commissionata dal Wwf internazionale su quanta plastica “mangiamo. Ed il risultato è sorprendente: 2 mila pezzettini a settimana o se preferite una carta di credito ogni sette giorni, 250 grammi di plastica all’anno. La rivelazione di come facciamo ad ingerire tanta plastica è ancora più sconvolgente perchè il materiale più onnipresente nella nostra vita si trova – e quindi lo mandiamo giù – nell’acqua del rubinetto, nel sale, nei frutti di mare e nei molluschi. Ed anche in un bel boccale di birra. Insomma non si sfugge. Per farlo servirebbe una regolamentazione molto seria a livello internazionale.

Dice infatti Marco Lambertini, direttore Wwf internazionale: “Mentre le ricerche indagano sui potenziali effetti negativi per la salute umana, è chiaro a tutti che si tratta di un problema globale, che può essere risolto solo affrontandolo alla radice. Se non la vogliamo nel nostro corpo, dobbiamo fermare le milioni di tonnellate di plastica che vengono disperse nella natura. È necessaria un’azione urgente dei governi, delle imprese e dei consumatori, e un trattato globale con obiettivi globali“.

Acquistare la maggior parte dei saponi e lozioni sempre della stessa marca, così come quelli per la pulizia della casa, mangiare prevalentemente biologico tanto a casa tanto quando si va a cena fuori non ci esime dal contatto quotidiano con la plastica.

Una speranza arriva da Exposomics, lo studio sempre più avanzato dei rapporti tra la persona e l’habitat nel quale vive.  La rilevazione di tutte le sostanze – chimiche e fisiche – con cui ogni individuo viene a contatto durante la vita, dal grembo materno alla terza età tramite l’aria, la dieta, i farmaci. L’analisi di tutte questi dati ed il confronto con i campioni di sangue e urine potrà costruire una scheda completa dei biomarcatori (Indicatore biologico, genetico o biochimico che può essere messo in relazione con l’insorgenza o lo sviluppo di una patologia, come la presenza di un agente infettivo o l’esistenza di un tumore) attraverso i quali valutare variazioni genetiche, epigenetiche e metaboliche nell’uomo, e non soltanto.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup