Back

Un’azienda che riparte da green, sostenibilità ed economia circolare

Un’azienda che riparte dal green, sostenibilità ed economia circolare. Ce ne sono molte ma quelle della Nidec ASI ((che opera nel settore elettrotecnico, progetta e produce motori e generatori elettrici, automazione per applicazioni industriali) sono otto linee guida in altrettanti ambiti per accelerare la spinta verso un mondo tutto elettrico.

Dalle rinnovabili all’efficientamento energetico, logistica, mobilità, economia circolare, digitale, giovani e salute. Un modo per raccontare i principi su cui sta lavorando la multinazionale per contribuire a quella che è una rivoluzione che deve essere fatta adesso e da tutti: istituzioni, imprese e cittadini.

Tutto il piano della Nidec Asi – che ha uno stabilimento ed una sede a Cinisello Balsamo,  –  fa riferimento agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030: 7.Garantire l’accesso all’energia a prezzo accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti; 8. Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione e il lavoro dignitoso per tutti; 13.Adottare  misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze.

Un’azienda che riparte dal green, sostenibilità ed economia circolare- License: Free for personal & commercial use

Le linee guida

  • Rinnovabili
  • Efficientamento energetico
  • Logistica diversificata e digitale
  • Mobilità elettrica
  • Economia circolare
  • Trasformazione digitale
  • Ingaggio dei giovani
  • Salute

Rinnovabili

È auspicabile che le istituzioni lavorino al fine di facilitare questo fondamentale cambiamento, stanziando fondi a favore dello sviluppo delle rinnovabili”, si legge nel primo punto delle Linee Guida.

Mentre l’Europa, con l’European Recovery Plan, prevede investimenti a sostegno della crescita del settore dell’energia pulita, l’Italia dovrebbe sfruttare la propria “situazione di vantaggio” data dal sole, dalle risorse idriche e dal vento.

Efficientamento energetico

Ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di energia elettrica, si può a patto di “partire dalle nostre case e dagli edifici pubblici” ( tecnologie innovative, fotovoltaico, ristrutturazioni ecc.).

Nidec si è attivata con oltre venti laboratori di ricerca per studiare come ottimizzare l’efficienza di motori elettrici ed azionamenti. Ma oltre alle case, l’efficientamento energetico deve essere l’obiettivo anche dell’industria, soprattutto quella pesante.

Logistica diversificata e digitale

L’emergenza Covid-19 ha evidenziato diversi problemi in questo settore per cui la logistica dovrà essere ridisegnata con sistemi più agili, flessibili, green e sostenibili:  basta con logica del “prezzo più basso” ed utilizzo di diversi fornitori, distribuiti e a chilometro zero.

Un altro aspetto importante di questa trasformazione riguarda l’accelerazione dell’automazione dei porti, che grazie alla digitalizzazione potranno abbattere sensibilmente le emissioni”.

Un’azienda che riparte dal green, sostenibilità ed economia circolare- License: Free for personal & commercial use

La mobilità diventerà al 100% elettrica. Da questa certezza si deve partire per un settore che deve necessariamente abbattere le emissioni dannose per l’ambiente. L’obiettivo dell’UE è sostenere lo sviluppo dei trasporti elettrici, delle relative infrastrutture di ricarica e dei carburanti alternativi.

Servono fondi ad hoc per la diffusione capillare dei punti di ricarica e il rafforzamento della rete elettrica, per evitare che nei momenti di picco ci siano bruschi cali di tensione che possono provocare blackout nelle città e per soddisfare anche le esigenze del car sharing che si diffonderà sempre più”.

Economia circolare

La ripartenza green coinvolge anche i principi dell’economia circolare: per questo l’Europa investirà molto con il nuovo Circular Economy Action Plan. L’obiettivo, attraverso il riciclo, è attivare un “circolo virtuoso che permetta di ridurre al minimo l’utilizzo di materie prime e gli scarti”.

La multinazionale Nidec sta lavorando, per esempio, sul VDF AFE, un nuovo drive di media tensione a frequenza variabile che, grazie all’eliminazione del trasformatore, garantisce altissima efficienza energetica, ed è il 30% più compatto e circa il 60% più leggero rispetto alle altre soluzioni, riducendo non solo il fabbisogno di energia e le emissioni, ma anche l’utilizzo di metalli come rame e ferro, difficili da smaltire.

Trasformazione digitale

La connettività è un altro settore importante per le nuove industrie tanto per la sostenibilità, quanto per la qualità dei servizi, sicurezza e competitività.

Investire nel processo di digitalizzazione del Paese e in generale dell’Europa, che ha subito un’accelerazione durante questo periodo di crisi, è quindi prioritario per poter realizzare una reale trasformazione nella direzione della smaterializzazione e quindi dell’abbattimento delle emissioni, portandone i benefici ovunque. Per farlo, è necessario dedicare investimenti consistenti nelle reti di telecomunicazioni e in tecnologie innovative (IA, robotica, cybersecurity, infrastruttura data cloud, blockchain), incentivi e partner adeguati, sburocratizzazione e un processo efficace di education”.

Un’azienda che riparte dal green, sostenibilità ed economia circolare- License: Free for personal & commercial use

Ingaggio dei giovani

I giovani, “sempre più attenti alle tematiche green”, sono un elemento primario per sviluppare e garantire continuità ad un sistema dieconomia sostenibile. “Aziende e istituzioni devono quindi avere come target principale sui temi della sostenibilità le nuove generazioni, che possono diventare i principali testimonial dell’urgenza di una ripartenza green”.

Bisogna aumentare i finanziamenti per gli stage, prolungare i tempi di permanenza in azienda, sostenere costi assicurativi o aggiuntivi provocati dalle nuove norme sulla sicurezza, investire in programmi di welfare in grado di assicurare un buon work-life balance e un percorso formativo soddisfacente.

Salute

Una delle eredità dell’emergenza da Covid-19 è certamente quella di “come un’azienda non possa crescere e prosperare in un ambiente malsano e dove la tutela della salute non venga messa al primo posto”. Gli investimenti delle istituzioni dovranno quindi essere dedicati alla salvaguardia della salute delle persone. Con la “Nidec Health Declaration”, il Gruppo intende porre ancora più l’attenzione e rafforzare la gestione del benessere dei dipendenti.

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup