Back
Laurea Gastronomia

Una laurea in Gastronomia per trovare lavoro

Un nuovo corso di laurea. In Gastronomia. È la semplificazione di quello che succede all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Unisg), provincia di Cuneo. Una traiettoria che porta gli studenti a comprendere in maniera olistica (cioè in modo globale) l’importanza fondamentale del cibo nella nostra vita di tutti giorni ed in quelli a venire. Riconoscerlo, conoscerlo, saperlo utilizzare, individuare ed intercettare le tendenze, insegnare a non sprecare, a riutilizzare e rigenerare non solo il cibo ma anche il suolo da cui nasce ed arriva ciò di cui ci nutriamo. “La base è la corretta gestione del capitale naturale e culturale che abbiamo“. In altre parole si tratta di sviluppo sostenibile.

Nata nel 2004 l’Università piemontese con un respiro internazionale, già nel 2017 ha fatto compiere un importante passo in avanti al mondo accademico italiano: su proposta dell’Ateneo, con DM n. 928 del 28/11/2017 sono state istituite le nuove Classi di Laurea in L/GASTR – Scienze, culture e politiche della gastronomia  e LM/GASTR – Scienze economiche e sociali della gastronomia. Alle Scienze Gastronomiche dunque, grazie all’operato di UNISG, viene riconosciuta piena dignità accademica.

Uniersità di Pollenzo- @unisg,it

Gastronomia ok, ma cosa si studia esattamente a Pollenzo?

A guidare Impakter Italia dentro l’Università è il Professor Franco Fassio, Delegato alle Politiche di Sostenibilità dell’Ateneo, referente UNISG per la R.U.S. (Rete Università per lo Sviluppo Sostenibile), responsabile scientifico di numerose ricerche tra cui Life Foster sullo spreco alimentare nella ristorazione, SEeD for Global Goals sulla sostenibilità degli eventi culturali di Slow Food, ed Executive Director del Laboratorio di Sostenibilità ed Economia Circolare dell’Ateneo.

L’università nasce nell’area della città romana Pollentia, nel complesso carloalbertino iscritto al Patrimonio Mondiale Unesco. L’ex tenuta reale era una masseria modello per mezzo della quale, casa Savoia, conduceva esperimenti per il miglioramento nella redditività delle attività agricole ed enologiche. In quella sede oggi ritroviamo la Laurea triennale in Scienze e Culture Gastronomiche, la Laurea Magistrale in Food Innovation & Management, e numerosi Master dal respiro internazionale.

Gastronomia e università: parla l’esperto

Nel primo anno della Laurea Triennale per esempio – racconta il Prof.Fassio – si studia in inglese scienze molecolari del gusto, microbiologia degli alimenti, ecologia giuridica, antropologia del cibo, etc. in una visione interdisciplinare. Ci si occupa di cibo e salute. Antropologia del cibo. Insomma si fa una fotografia dello stato delle cose per comprendere che il cibo è unità base di connessione di quel tessuto ecologico che sostiene la vita sulla Terra.  Nel secondo anno in italiano, si passa ad una didattica fatta di grandi esperienze in primis attraverso i viaggi didattici in tutto il mondo, ed ovviamente grazie ai corsi come scienze della progettazione, agroecosistemi e sostenibilità, scienze dei prodotti alimentari, culture del viaggio e dinamiche sociali, con un continuo sguardo alle nostre radici storiche perché è l’unica via per andare avanti accumulando certezze. 

Infine nel corso del terzo anno si passa a comprendere come comunicare una visione di qualità di sistema del cibo attraverso aspetti filosofici ed estetici, a capirne il suo valore per la salute dell’uomo e degli ecosistemi ed il diritto di ogni essere umano ad accedere ad un cibo buono, pulito e giusto. Si ragiona inoltre, sullo sviluppo di una nuova imprenditorialità, per dare agli studenti tutti gli strumenti per essere attori del cambiamento”. Anche questa è una sintesi perché le materie e gli studi che compiono come studenti durante i tre anni sono tante altre così come è difficile sintetizzare  quel senso di comunità che il campus universitario riesce a creare e che ti fa dire con orgoglio di “essere di Pollenzo”.

Una lezione all’Uniersità di Scienze [email protected]

Le prospettive di lavoro dopo l’Università

A Pollenzo, all’Università ed in particolare il Professor Fassio, amano parlare di “traiettorie“. Che nascono dall’analisi dell’oggetto dei loro studi, il cibo appunto, e che proseguono nelle diverse possibilità di applicazione nel mondo del lavoro. Partendo da un dato: il 76,9% dei loro studenti trova lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo (e 2  studenti su 5 sono stranieri) mentre il 14,6% continua il percorso di studi.

Chi esce dal nostro Ateneo con la Laurea in Scienze e Cultura Gastronomica trova lavoro nel settore dell’import-export, nella sostenibilità ambientale, nei processi produttivi,  nel settore del food packaging in quello della comunicazione e del marketing e del controllo di qualità. Chi esce con dalla Laurea Magistrale in Food and Innovation Managment si occupa di trend, progettazione, innovazione, di studiare le nuove situazioni socio-economiche in relazione al cibo ovviamente, assume incarichi di direzione, guida, gestione e managment, indirizzo nelle varie aziende” dice il Prof. Fassio. In entrambe le situazioni, è molto alta la percentuale di ragazzi che sviluppano in autonomia una propria attività.

Laboratorio di analisi [email protected]

La “traiettoria” dell’Università di Scienze Gastronomiche

Tutto nasce dall’analisi delle scienze che gravitano intorno al cibo. E dal fatto che il cibo è l’elemento di connessione di tutti gli attori del pianeta. Ed ancora che il cibo rappresenta l’elemento di connessione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030. La sfida dell’Università di Pollenzo è quella di ridisegnare il ciclo produttivo del cibo senza erodere il capitale naturale a cui è associato quello culturale, rispettando i limiti planetari ed offrendo al tempo stesso, uno spazio equo alla società civile.

Per far questo noi – è sempre Franco Fassio che racconta – stiamo lavorando allo sviluppo di una cornice scientifica costituita da 3 concetti chiave, le tre C. Capitale: culturale, naturale, economico. Ciclicità: la rigenerazione del capitale. Coevoluzione: la logica del win-win”. Prima di andare avanti, cos’è la logica del win-win? L’idea di ispirarsi alla simbiosi mutualistica presente in natura, una dinamica in cui due soggetti traggono vantaggio dalla relazione, e che in economia potrebbe essere definita come una soluzione vantaggiosa per tutti gli attori facenti parte di un sistema e che si sviluppa grazie ad un paradigma collaborativo più che competitivo. Bisogna imparare a cercare una soluzione che sia equa per tutti, dobbiamo imparare a sognare come un sistema di attori che crescono congiuntamente.

È per questa ragione che UNISG lavora quotidianamente con un network di circa 150 imprese che la sostengono nella ricerca e nella sperimentazione, nella convinzione della necessità di sviluppare relazioni di valore utili alla creazione di punti di riferimento, senza i quali, sarebbe impossibile migrare verso un nuovo paradigma economico-sociale. “È la strada che mi auguro riesca a percorrere il sistema food in Italia – chiude Fassio – un sistema forte, radicato nei territori e nella collettività, che ha delle potenzialità ancora inespresse e che possono emergere se le sosteniamo con un’economia di sistema, circolare, rigenerativa, che parta dal buon senso…”.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup