Back

Un video straordinario: la nascita del corallo in laboratorio

E’ accaduto nell’acquario della Florida, a Tampa: gli scienziati hanno riprodotto per la prima volta con successo il corallo di cactus rigato. Un video cattura i minuscoli piccoli coralli che sembrano luci di fate marine mentre nuotano per la prima volta oltre la barriera corallina.

E’ la prima volta al mondo ed è una svolta che potrebbe aiutare a salvare la Grande Barriera Corallina Americana e chissà anche altre.

I coralli sono solo una delle molte specie salvate dalle acque della Florida dalla Florida Fish and Wildlife Conservation Commission e dalla NOAA Fisheries dopo che le barriere coralline hanno sofferto di una grave epidemia iniziata nel il 2014. Gli scienziati stanno curando le colonie di coralli adulti che sono state salvate per riprodursi nella speranza un giorno ripristinare le barriere una volta scomparsa la malattia. Riproducendo queste specie, gli scienziati stanno scoprendo per la prima volta le informazioni di base sulla loro biologia, ad esempio quando nascono o come appaiono le larve.

I coralli di cactus a cresta sono coralli che covano, il che significa che per riprodursi, solo il loro sperma – non le uova – viene rilasciato nell’acqua. Le uova vengono poi fecondate e lo sviluppo delle larve avviene all’interno del corallo genitore. Che “sputa” il piccolo corallo, che inizia immediatamente a nuotare intorno fino a quando non trova un posto perfetto sulla barriera corallina dove rimane per il resto della sua vita. Dopo aver assistito al “parto” dei coralli per la prima volta, gli scienziati hanno scoperto che le larve di questa specie sono le più grandi che abbiano mai visto prima.

@The Florida Acquarium

Le barriere sono costituite interamente dagli scheletri sedimentati dei coralli, degli animali appartenenti alla classe degli Antozoi, conosciuti anche come polpi, grandi solo pochi millimetri. Questi organismi hanno sviluppato la capacità di creare una struttura in carbonato di calcio all’interno dei loro tessuti che, una volta morti i polpi, va a formare il comune corallo. Le barriere sono diffuse in tutto il mondo dove il fondale marino o oceanico è piuttosto basso, al massimo 5 metri di profondità, questo perché necessitano di ricevere molta luce solare che serve per la proliferazione delle alghe utili alla costruzione degli scheletri dei polpi.

La Florida ha il terzo ecosistema di barriera corallina più grande del mondo. Spesso chiamata “Grande barriera corallina americana”, si estende da St. Lucie Inlet, a nord di Miami, fino alla Dry Tortugas, a ovest delle Florida Keys. Circa due terzi del tratto di barriera corallina si trova all’interno del Biscayne National Park e del Florida Keys National Marine Sanctuary.

 

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup