Back

Scorie nucleari nei siti UNESCO: come stanno le cose?

Scorie nucleari. Pubblicata la mappa dei siti stoccaggio da parte della Sogin, la società italiana incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari. Tra i siti individuati vi sono i due toscani di Pienza-Trequanda, in provincia di Siena, e Campagnatico, in provincia di Grosseto. Una decisione che ha fatto scoppiare il solito putiferio di polemiche.

In modo particolare, un’ondata di indignazione si è sollevata riguardo alla scelta del sito di Pienza-Trequanda. “Si tratta di una proposta irricevibile e non negoziabile e che non riteniamo di non poter prendere nemmeno in considerazione in un territorio come il nostro patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e ad alta vocazione turistica. Una notizia che abbiamo appreso solo questa mattina, improvvisa e inattesa”. Queste le parole di una dichiarazione congiunta dei sindaci della Val d’Orcia e della Val di Chiana.

Un coro di NO dai comuni UNESCO

Solito provincialismo del no? Miope salvaguardia solo del proprio orticello? Non si può escludere che tutto questo non emerga dalla pancia della popolazione e dagli interessi di bottega delle singole amministrazioni locali. Si tratterebbe di un classico del nostro Bel paese dei campanili. Troppe volte campione assoluto di immobilismo. Miope come pochi altri quando si tratta di riforme e innovazione tecnologica. Ma in questo caso siamo davanti a una contraddizione.

I siti per lo stoccaggio di Pienza-Trequanda e Campagnatico verrebbero a trovarsi in un territorio UNESCO. Un sito UNESCO è per definizione una zona del pianeta che per ragioni paesaggistiche o architettoniche o artistiche è considerata patrimonio dell’umanità dalle Nazioni Unite. Come tale viene adottata dall’ONU attraverso il suo organo preposto, appunto l’UNESCO. Nella zona della toscana di cui stiamo parlando, tutte le possibili motivazioni per cui una determinata area può aspirare a diventare sito UNESCO, praticamente coesistono tutte insieme.

Da questa condizione di unicità a livello mondiale, deriva la storia di questo lembo di Toscana. Una storia fatta di produzione vinicola e olearia che a livello internazionale non ha bisogno di presentazione. Lunga è la lista dei vini di qualità che nascono da questi vitigni e che sono ovunque sinonimo  di buon gusto. Il tutto, immerso in un paesaggio che ha fatto innamorare tutto il mondo. Da qui un turismo internazionale che non conosce crisi, ad esclusione di questo tragico momento storico di pandemia globale.

Quali sono i timori

La preoccupazione della popolazione locale non è improntata ad un ottusa chiusura al nucleare, indotta da pregiudizi o ideologia. La paura è che la presenza di scorie nucleari, proprio a causa della cattiva nomea e della generale disinformazione in materia, possa allontanare turisti e investitori. ”Nella Val D’orcia nascono le migliori produzioni agricole del Belpaese. Un territorio che per cultura, paesaggio, architettura, storia è patrimonio mondiale. Fermatevi prima di fare altri danni”, afferma Stefano Scaramelli, vice Presidente del Consiglio Regionale della Toscana.

Da un punto di vista tecnico preoccupa l’incertezza su quella che sarà l’esatta procedura  e tecnica di stoccaggio. Le scorie sono italiane e oggi sono stoccate da varie parti in bidoni che ormai hanno più di cinquanta anni e quindi sono un rischio per tutta la popolazione. E’ certo che una decisione deve essere presa e deve essere chiaramente indicato il perchè di un determinato luogo, spiegato chiaramente alla popolazione. Ma non basta. Si devono garantire anche le tecniche di stoccaggio. Anche perché non vi è indicazione di un sito preciso, ma risultano solo delineati “i luoghi in cui sono state valutate le migliori condizioni tecniche per costruirlo”. Ma prima di trarre conclusioni, è bene attendere i risultati dei 60 giorni previsti per il confronto tra enti e amministrazioni locali da una parte e la Sogin dall’altra.

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup