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Sacro Monte di Varese, il cammino “dei misteri”

Sacro Monte di Varese. Continua il viaggio di Impakter Italia lungo gli itinerari devozionali dei Sacri Monti, tra meraviglie architettoniche, affreschi e statue dipinte.

Dal Piemonte alla Lombardia

Dopo aver parlato del Sacro Monte di Varallo, la Gerusalemme piemontese, ci spostiamo in Lombardia, in provincia di Varese. Situato all’estremità del Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori, a una quindicina di chilometri a est del Lago Maggiore e a poco più di due dal capoluogo, si erge il Sacro Monte di Varese.

Foto: Gerd Eichmann

Anche qui religione, arte e bellezza naturale si fondono in tutt’uno che offre al visitatore la possibilità di essere pellegrino, turista e testimone privilegiato della nostra civiltà. Come gli altri Sacri Monti situati tra Piemonte e Lombardia, nel 2003 è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

 Un percorso fra i misteri del Rosario

Lungo un percorso in salita ciottolosa di circa due chilometri, sono state costruite 14 cappelle. Ognuna di esse celebra un mistero del Rosario. Ogni cappella è affrescata con raffigurazioni religiose dedicate al mistero a cui è dedicata. Il Sacro Monte di Varese è dunque un itinerario nato con l’intento di far vivere al visitatore un percorso devozionale, dove ogni tappa rappresenta simbolicamente per il pellegrino una fase di riflessione sul significato del mistero in essa celebrato. Si tratta dunque di un’opera a scopo “didattico”, pensata in chiave popolare. Ma il livello artistico degli affreschi che ricoprono pareti e soffitti di ogni cappella è elevatissimo. Lo stesso vale per le statue di terracotta dipinte ospitate nelle cappelle.

Foto: Mattana

Questa è la cifra degli itinerari dei Sacri Monti: parlare a tutti, colti e meno colti, religiosi e non, unendo tradizione ed eccellenza artistica e architettonica. Il Sacro Monte di Varese è meta di credenti e semplici turisti. Benché non esistano prove ufficiali e attendibili, si ritiene che nei suoi 300 anni di vita abbia accolto non meno di 60 milioni di pellegrini.

Un po’ di storia

Costruito fra il 1604 e il 1698, il Sacro Monte di Varese deve la sua esistenza all’iniziativa di suor Maria Tecla Cid,  del Monastero delle Romite Ambrosiane di Santa Maria del Monte. Ben presto la religiosa trovò un prezioso alleato nella persona del padre cappuccino Giovanni Battista Aguggiari. Quest’ultimo riuscì a coinvolgere molti esponenti della facoltosa e potente nobiltà milanese e più in generale lombarda. Arrivarono donazioni in gran quantità. Il successo della raccolta di fondi fu tale che, sebbene la costruzione dell’intero percorso sia durata effettivamente 94 anni, ben tredici delle quattordici cappelle del Sacro Monte di Varese furono terminate già nel 1623, ossia appena 19 anni la posa della prima pietra.

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