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Sacro Monte di Varallo, la “Nuova Gerusalemme”

Sacro Monte di Varallo, un itinerario religioso adagiato su una rupe costituito da quasi 50 edifici che narrano le Sacre Scritture con affreschi e statue di altissimo livello artistico.

Itinerari italiani. Non solo “cammini”

Oltre ai “cammini”, presenti in tutta la Penisola, nel territorio italiano esiste un tipo di itinerario a sfondo religioso, tipico del Piemonte e della Lombardia: i Sacri Monti. Sono complessi architettonici diffusi ma concentrati in un unico sito, dedicati a vari aspetti del culto religioso. Solitamente sono adagiati su un monte o una rupe. All’intrinseco significato spirituale uniscono la bellezza degli edifici e delle opere d’arte che ospitano. L’altro aspetto che li caratterizza è quello di essere stati progettati per integrarsi in perfetta armonia con il paesaggio circostante, fatto di boschi, colline e laghi. Il Sacro Monte di Varallo, in provincia di Vercelli, è uno di questi.

La storia della “Nuova Gerusalemme”

Nel vercellese, a una decina di chilometri a ovest del Lago Maggiore, si trova Varallo, conosciuto anche come Varallo Sesia. È un piccolo comune con poco più di 7mila abitanti. A nord del borgo, si erge una rupe sulla quale nel corso di un paio di secoli sono stati edificati quasi una cinquantina di edifici religiosi.

Foto: Laurom

Tutto inizia verso la fine del XV secolo dal sogno di Bernardini Caimi, poi creato beato, che di ritorno dalla Palestina ebbe il desiderio di ricreare le atmosfere e il paesaggio della Terra Santa. In seguito fu Carlo Borromeo, oggi venerato come santo, a potenziare l’ambiziosa opera verso la metà del XVI secolo, poco prima di diventare cardinale. Egli stesso denominò il Sacro Monte di Varallo la “Nuova Gerusalemme”

Sacro Monte di Varallo, tra spiritualità e bellezza artistica

Il Sacro Monte di Varallo è costellato soprattutto di magnifiche cappelle affrescate che raccontano le Sacre Scritture. Circa quattromila raffigurazioni e più di quattrocento statue inscenano la vita di Gesù e Maria.

Foto: Mattana

Questo complesso architettonico diffuso, per l’altissimo valore artistico e anche per la sua ampiezza complessiva, rende il Sacro Monte di Varallo un sito unico al mondo, meta non solo di religiosi e fedeli ma anche di semplici turisti, rapiti dalla maestosità degli edifici e della miriade di opere d’arte che ospitano.

Il senso profondo del recupero dei beni culturali 

Miti antichi, storia, devozione religiosa, genio artistico e architettonico si fondono senza soluzione di continuità, donando al visitatore una gamma indefinibile di emozioni. La cappelle ospitano funzioni religiose e visite turistiche. Sacro e profano, senza che l’uno disturbi l’altro. Insieme agli altri Sacri Monti del Piemonte, il Sacro Monte di Varallo rappresenta un esempio per eccellenza di come il recupero e lo sfruttamento intelligente dei beni culturali possa essere un modo per conoscere e riconnettersi con le nostre tradizioni culturali e al contempo un volano per la crescita civile e materiale della comunità.

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