Back

Riapertura delle scuole, polemiche in Italia. Ma nel resto d’Europa?

Riapertura delle scuole e Covid-19. L’Italia è attraversata dall’ennesima fiera di polemiche, accuse e controaccuse. Mascherine sì o no? E se sì, dove, come e per quanto? Poi tutta la questione dei banchi con le rotelle. Di fondo, tanta incertezza e la grande preoccupazione dei genitori per la salute e l’istruzione dei propri figli. Ma come va negli altri paesi europei?

Come vanno le cose nei paesi che hanno riaperto già a maggio

Danimarca, Austria e Germania hanno ricominciato a mandare i bambini a scuola all’inizio di maggio. La buona notizia è che al momento non hanno visto aumenti significativi di contagi. I nuovi casi, di questi ultimi giorni, sono legati al comportamento tenuto da molti individui per strade, piazze e parchi pubblici. E i paesi che come l’Italia hanno rimandato tutto a settembre? Prima scottante questione: un po’ ovunque registriamo che i test saranno distribuiti in modo assai parco agli edifici scolastici. E su questo punto si innesca un quesito che ha accompagnato tutto il durante e il dopo lockdown: scelta di natura epidemiologica o impossibilità a garantire a tutti l’accesso al vaccino’? Ma tra molti in comune si registrano anche delle differenze.

La riapertura nel resto d’Europa, tra mascherine e “bolle protettive”

Tra i grandi paesi europei che come l’Italia stanno pianificando per settembre il rientro post lockdown ci  sono Regno Unito e Spagna. Questi adotteranno una strategia originale: le “bolle protettive”. Si punta a creare una sorta di gruppi di studenti. Questi gruppi, le “bolle”, saranno confinati ciascuno in una parte dell’edificio scolastico, affinché non interagiscano fra loro. Solo il personale scolastico sarà autorizzato a passare da una bolla all’altra, dopo aver seguito le classiche e più rigide procedure di sicurezza. La strategia è quella di non vedersi costretti a isolare tutto il corpo, studentesco nel caso che uno o più studenti risultino positivi. Saranno isolati solo gli studenti facenti parte della stessa bolla a cui appartiene l’eventuale caso positivo. “La strategia di separare molte bolle diverse di studenti è sbalorditiva”, ha affermato Geoff Barton, segretario generale dell’Associazione dei dirigenti scolastici e universitari del Regno Unito.

Ma se il paese ex membro UE, per la permanenza degli studenti negli edifici sembra puntare essenzialmente sulle “bolle” , la Spagna pare che opterà anche sulle mascherine e sul distanziamento. Compatibilmente con la realtà contingente, gli studenti dovranno indossare maschere protettive e stare ad almeno 1,5 metri gli uni dagli altri. Ma anche qui, la riapertura è caratterizzata da un rassegnato realismo che prende il sopravvento. Infatti, il provvedimento del governo spagnolo dice anche che qualora non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza, “devono essere adottate le misure igieniche adeguate  per prevenire il rischio di contagio”. Questo significa che i bambini possono sedersi più vicini gli uni agli altri, purché adottino misure di sicurezza alternative, come indossare una maschera per tutta la durata della permanenza a scuola.

Anche il Regno Unito non depone le mascherine però, solo che ne limita l’obbligo al momento del trasporto per e da gli edifici scolastici per tutti gli studenti di età superiore a 11 anni. Sia Spagna che Regno Unito prevedono trasporto e ingressi scaglionati. A tale proposito, sono previsti potenziamenti del servizio del trasporto pubblico.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup