Back
Plastica rifiuti

Pubblica amministrazione plastic free: un aiuto anche ai mari

Una Pubblica amministrazione Plastic free per diventare da modello di rispetto dell’ambiente, dalle foreste alle acque marine. Con l’impiego di oggetti non monouso per le bevande calde e con la riduzione di prodotti con imballaggio contenente plastica. E non solo. È prevista anche un’apposita campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, coinvolgendo anche le imprese. Il progetto “Pa Plastic Free”, avviato da Formez PA per il Ministero della Transizione Ecologica, nasce con grandi ambizioni nel solco di uno sviluppo sostenibile. Il dibattito ha animato il seminario “La plastica: effetti sull’ambiente marino e terrestre”, svoltosi ad Ischia e concentrato sulla tutela dei mari. “Abbiamo individuato alcune linee guida per un’Amministrazione libera dalla plastica che delineano un percorso crescente di riduzione del consumo di plastiche mono-uso nella Pubblica amministrazione”, afferma Domenico Decaro, tecnico Formez PA.

L’impegno della Pubblica amministrazione

Su tutti l’adozione di “sistemi free-beverage che consentano ­­­­­­­l’uso di oggetti non monouso per le bevande calde o della borraccia per l’acqua”. E ancora: si valuta come limitare la vendita di prodotti con imballaggio contenente plastica (merendine, biscotti, succhi di frutta confezionati) ed eliminare oggetti in plastica monouso negli eventi politici, sociali, amministrativi organizzati, patrocinati o finanziati dall’ente (attraverso ad esempio vuoto a rendere con cauzione). Infine c’è la fase di promozione di iniziative ad hoc, dedicate alla pulizia di spiagge, ambienti fluviali, parchi e foreste del territorio o ancora di aree verdi urbane in collaborazione con associazioni culturali e/o istituti scolastici; incentivare azioni di riduzione della plastica monouso negli esercizi privati con strumenti fiscali.

L’evento ha rappresentato l’introduzione di un percorso di giornate formative, con laboratori, workshop e focus group di informazione e sensibilizzazione, è stato prezioso grazie al supporto del Direttore dell’AMP Tonino Miccio, di docenti e specialisti del settore. L’incontro è stata indirizzato alle amministrazioni locali e operatori del settore alberghiero e della pesca, nel territorio dell’Area marina protetta Regno di Nettuno. La riduzione del consumo della plastica monouso è proprio uno dei principali obiettivi delle amministrazioni comunali che fanno parte del Consorzio.

Come ridurre la plastica negli uffici

Del resto la riduzione del consumo della plastica monouso è proprio uno dei principali obiettivi delle amministrazioni comunali che fanno parte del Consorzio. “Ridurre, riutilizzare e riciclare”, le parole d’ordine di Vincenzo Ferrandino, primo cittadino di Ischia, e Irene Iacono, neo-sindaca di Serrara Fontana, intervenuti al seminario insieme ad Andrea Buono, presidente dell’Area marina protetta. Un impegno che accomuna anche la capitale italiana della cultura 2022. “L’Amministrazione comunale di Procida da sempre ha messo al centro della sua agenda la tutela dell’ambiente. Sensibilizzare il territorio e costruire modelli organizzativi da seguire è la strada giusta”, ha evidenziato il vicesindaco Giuditta Lubrano Lavadera, che ha invitato Formez PA a replicare a breve l’iniziativa.

Ad affrontare poi il tema degli “aspetti bio-ecologici” legati al problema delle plastiche in mare è stato Roberto Sandulli, docente dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, secondo cui “solo lo 0,5% delle plastiche galleggia in superficie, il resto penetra nella colonna d’acqua e si accumula sul fondo. Gli organismi animali possono essere intrappolati in residui plastici, o possono ingerire plastica a tutti i livelli della catena alimentare, generando problemi sia di bio-accumulo sia di bio-magnificazione”.

Le possibili misure per la riduzione degli input di plastica in mare sono riassunte nella regola delle 5R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Raccogliere e Ricreare. In sintesi: va ridotta la produzione delle plastiche all’origine. E inoltre gli oggetti di plastica devono essere riutilizzati più volte e non vanno sostituiti con frequenza; vanno poi riciclati, destinandoli ad altro uso. Infine devono essere raccolti nuovamente e destinati infine ad utilizzo sotto altra forma, quali oggetti artistici o di design.

Il rispetto della natura

Il direttore dell’associazione italiana guide ambientali escursionistiche Nino Martino, “Accompagnare in natura lasciando solo le proprie impronte”, in cui ha sottolineato come AIGAE sia “la più grande associazione di Guide Ambientali Escursionistiche Italiane, riconosciuta dal Mise, con oltre 3.000 guide impegnate in tutta Italia. Collaboriamo con i Parchi e con il Ministero della Transizione Ecologica. Tutte le nostre iniziative sono plastic free, ma soprattutto le nostre escursioni e le attività di interpretazione ed educazione ambientale sono un continuo invito ad una maggiore sostenibilità delle attività umane. Noi crediamo che un altro mondo sia possibile, ma ognuno deve fare qualcosa di concreto… Oggi!”.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup