Back
Gpi 2019 pace

Pace mondiale: il Global Index premia l’Europa

L’Europa è grande protagonista nella garanzia di pace. In un mondo che è meno pacifico rispetto a un decennio fa, con un livello medio di pace che si sta deteriorando del 3,78% dal 2008, il Vecchio Continente si conferma un punto di riferimento. Il Global Peace Index (Gpi) 2019, ripreso in un articolo da Impakter.com, conferma infatti che tanti Paesi europei sono nelle prime posizioni della graduatoria, con quattro nella top five: l’Islanda è sempre in vetta, il Portogallo al terzo posto, in poderosa risalita, davanti ad Austria e Danimarca.

Solo la Nuova Zelanda, seconda, interrompe il monopolio europeo. Per quanto riguarda l’Italia c’è la conferma al 39esimo posto complessivo, alle spalle di Estonia e Lituania, e davanti a Malawi e Indonesia. Nessun passo in avanti né indietro. Mentre sul piano europeo l’Italia è 25esima, poco prima del Regno Unito, nettamente alle spalle degli altri Paesi più importanti, a cominciare dalla Germania e dalla Francia. 

La prima parte della graduatoria (fonte: Gpi 2019)

Medioriente e Nord Africa senza pace

Tra le superpotenze, gli Stati Uniti perdono quattro posti e finiscono sul 128esimo gradino, appena prima dell’Arabia Saudita. Non brilla nemmeno la Cina, 110a. Le regioni del Medioriente e del Nord Africa sono quelle meno pacifiche, secondo quando riferito dal Gpi 2019. Nella graduatoria, infatti, l’Afghanistan è ultimo, superato anche della Siria che resta dietro al Sud Sudan e allo Yemen. “Nonostante siano in corso conflitti armati e instabilità nella regione, c’è un miglioramento più rispetto all’anno scorso”, spiega il sommario della ricerca dell’Institute for economic&peace. Una parziale consolazione dinanzi a uno scenario sconfortante. La maggior parte del miglioramento si è verificato nella sicurezza, con miglioramenti medi nel punteggio per il tasso di omicidi, il tasso di detenzione, l’impatto del terrorismo.

L’elaborazione è basata dunque su numerose variabili, tra cui le politiche per la prosperità e la pace, i progetti culturali che vanno in questa direzione, il tasso di morte per omicidi, le vittime per conflitti interni o esterni, i livelli di terrorismo, e in generale di criminalità, la diffusione delle armi. Insomma, tutto quello che riguarda il tema della pace e della sicurezza. Un elemento che balza agli occhi: in confronto allo scorso anno è in diminuzione la minaccia terroristica. Un lieve miglioramento che lascia ben sperare.

La seconda parte della graduatoria del Global Peace Index

La top five della pace mondiale

L’Islanda si dimostra un modello. “Nell’ultimo anno non è stato registrato un singolo deterioramento nella tranquillità islandese. In effetti, il 78 percento degli indicatori islandesi non ha mostrato cambiamenti e il 22 percento è migliorato”, si legge nell’articolo di Impkater.com. Un po’ a sorpresa resiste la Nuova Zelanda al secondo posto, nonostante l’attentato di Christchurch.

Uno dei migliori esempi è invece il Portogallo, terzo nel Gli del 2019: “Ha fatto passi da gigante nella tranquillità negli ultimi cinque anni. Nel 2014 il Portogallo stava uscendo da una crisi finanziaria nazionale ed era 18esimo”. Una scalata da record continuata lo scorso anno, con il sorpasso ad Austria e Danimarca, che hanno visto un lieve arretramento di alcuni indici di sicurezza.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup