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Ossigeno in lattina nella capitale dello smog

Ossigeno in vendita al bar. Inquinamento atmosferico come opportunità commerciale. Ecco come un bar di Nuova Delhi ha trovato il modo di fare profitto.

Ossigeno come bene di consumo

Nel mezzo della crisi dell’inquinamento atmosferico, a Nuova Delhi, i gestori del bar Oxy Pure hanno escogitato un sistema davvero singolare per realizzare guadagni. I clienti pagano 500 rupie o (6,98 dollari USA) per 15 minuti di ossigeno puro. Contando che il reddito pro capite annuo degli abitanti di Delhi è 5106 dollari, l’offerta risulta relativamente costosa. Si può scegliere tra diversi gusti, tra cui arancia e citronella. Il bar fornisce anche lattine portatili di ossigeno che i clienti possono portare con sé. Quelli che hanno provato l’ossigeno di Oxy Pure sostengono di sentirsi temporaneamente meglio. Tuttavia ci sono poche prove scientifiche che lo confermano.

Le proteste dei cittadini

Molti cittadini si rivolgono ai social media per esprimere la loro contrarietà per questa trovata commerciale, sostenendo che non è altro che un espediente che sfrutta l’attuale crisi sanitaria della città. La vendita dell’ossigeno non è l’unica novità ad aver fatto scoppiare sonore polemiche.

Il governo di Nuova Delhi ha imposto la misura delle targhe alterne. 1,2 milioni di veicoli dovranno fermarsi a giorni alterni. I veicoli con targhe che terminano con numeri dispari sono autorizzati a guidare il giorno del numero dispari e viceversa. Una misura da molti ritenuta invalidante per la popolazione e inefficace nei confronti dell’emergenza sanitaria in cui versa la città.

A Nuova Delhi è emergenza sanitaria

I livelli di inquinamento atmosferico a Nuova Delhi sono particolarmente elevati in questo periodo dell’anno a causa della celebrazione di Diwali – che prevede lo scoppio di fuochi d’artificio e petardi in grandi volumi. Inoltre, a peggiorare la situazione, ha luogo la pratica della bruciatura delle colture.

La situazione di emergenza sanitaria era già stata dichiarata ufficialmente diverse settimane fa, quando l’indice di qualità dell’aria (AQI, air quality index) ha superato il valore di 1.000. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), sono considerati sicuri livelli inferiori a 50. L’inquinamento atmosferico di questa gravità può avere gravi conseguenze per la salute. Gli effetti a breve termine includono irritazione agli occhi e alla gola, mentre le conseguenze a lungo termine includono un aumento dei tassi di ictus, infarti e malattie polmonari.

La risposta della Corte Suprema

La Corte suprema indiana, ha duramente criticato il governo per non aver compiuto sforzi costruttivi per combattere l’inquinamento. Ha inoltre ordinato la cessazione della bruciatura delle colture nelle aree circostanti Nuova Delhi. Il problema però non riguarda solo la capitale. Beni 22 città indiane sono fra le 30 città più inquinate del mondo.

Articolo tratto da Impakter.com.

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