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Un babbo natale sostenibile

Natale sostenibile: piccola guida per ridurre lo spreco

Il Natale è in arrivo e, anche se quest’anno i festeggiamenti saranno più moderati, rimane pur sempre la festa più importante dell’anno per molti. Bastano pochi accorgimenti per vivere un Natale all’insegna della sostenibilità, senza rovinare l’atmosfera festosa, evitando così che finisca per essere il trionfo del consumismo e dello spreco. Di seguito una serie di consigli per aiutare il mondo e sentirci meglio.

Sostenibilità a tavola

Cerchiamo di non essere troppo esigenti, lasciando stare i prodotti pregiati come aragoste, datteri di mare o paté de foi gras, ovvero tutta quella serie di alimenti che comportano sofferenze per gli animali e per l’ecosistema. Stesso discorso per il caviale, il quale viene ricavato da diverse specie di storioni, alcune delle quali già estinte commercialmente. Se proprio non possiamo farne a meno, scegliamo almeno caviale certificato. Nel redigere i nostri menù festivi usufruiamo di prodotti di stagione, meglio ancora se provenienti da agricoltura biologica. Se per esempio vogliamo un cenone dell’ultimo dell’anno all’insegna della tradizione, cerchiamo di utilizzare le alternative più sostenibili di ogni singolo prodotto. Sulla nostra tavola non potranno mancare le lenticchie, rigorosamente di provenienza italiana per ridurre le emissioni del trasporto aereo, e sfuse, per evitare lo spreco del packaging. Sempre nell’ambito della tradizione, non può mancare il pesce ma è doveroso stare attenti al momento dell’acquisto, preferendo per esempio il pesce azzurro italiano ed i crostacei dei nostri mari, che hanno anche il vantaggio di essere più economici.

Zero waste christmas. Female hands pack gift wrapped in burlap. Eco friendly products laid out on table

L’albero di Natale

L’albero addobbato è divenuto il vero simbolo del Natale. Evitiamo però di acquistare veri abeti, optando invece per un albero artificiale che possa essere riutilizzato anche per gli anni successivi. Nel caso non si volesse rinunciare ad un vero abete accertiamoci al momento dell’acquisto che le radici non siano state recise così da poterlo ripiantare. Un’altra idea può essere quella di addobbare le piante di cui siamo già in possesso, magari decorando quelle che teniamo in giardino o sul terrazzo. Se siamo proprio degli affezionati dell’illuminazione colorata e sgargiante, dotiamoci almeno di illuminazioni a LED, le quali consumano fino all’80% in meno di quelle tradizionali. Se per la scelta dei materiali bisogna tenere a mente il basso consumo, occorre poi anche ricordarsi di attivarle solo in determinati lassi di tempo, in modo da risparmiare energia.

I regali

Il momento dello scarto dei regali è il culmine dei festeggiamenti. Spesso però nell’euforia dello shopping natalizio si finisce per fare acquisti che potrebbero danneggiare l’ambiente, incentivando così un business tutt’altro che virtuoso. L’ideale sarebbe scegliere i mezzi pubblici o i negozi più vicini per andare a fare shopping, risparmieremo tempo e soprattutto gas serra alla nostra città. Se cerchiamo un regalo esotico attenzione ai prodotti che derivano da specie protette come pellicce, gusci di tartarughe, avorio degli elefanti. Ricordiamoci dunque di acquistare solamente regali sostenibili: se compriamo dei vestiti, per esempio, optiamo per il cotone biologico oppure per marchi che hanno eliminato sostanze pericolose. Una volta comprato il regalo perfetto, non esageriamo con l’imballaggio, cercando di utilizzare carta e tessuti riciclati.

Zero Waste Christmas Gift Guide - Eco Warrior Princess

Riciclare i rifiuti

In questo periodo dell’anno la produzione di rifiuti aumenta di un terzo rispetto alla norma, ecco allora qualche consiglio per un riciclo creativo. Dopo aver aperto i regali è soprattutto la carta da imballaggio a essere buttata in grandi quantità, ma può essere riutilizzata, ad esempio, per fare delle matite colorate. Basta stendere bene la carta, ricoprire di colla il lato interno e farla aderire con cura alla superficie delle matite, facendo attenzione ad eventuali bolle d’aria. Un altro modo per riciclare fogli colorati è creare dei segnaposto. Basta che facciamo dei coni con diversi tipi di carta e, all’interno, mettiamo una manciata di frutta secca o caramelle colorate.
Anche gli imballaggi come le scatole possono essere riciclati, ad esempio usando la tecnica del decoupage. Scatole in cartone, con una bella etichetta colorata, una scritta o una foto usata come “pro-memoria” del contenuto, sono perfette per mettere in ordine qualsiasi oggetto. Le scatole molto grandi sono utili con i bambini: per ritagliare pupazzi e giocattoli o per fare qualche maschera di carnevale. Per quanto riguarda invece l’uso dei nastri colorati possono essere riciclati per confezionare originali bijoux come collane e bracciali.

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