Back

Migliaia di specie migratorie rischiano l’estinzione

Un milione di specie animali sono a rischio estinzione. E tra queste ci sono le specie migratorie, dagli uccelli ai mammiferi (ma anche insetti), che subiscono in maniera pesante l’emergenza climatica, che sta modificando i cicli naturali. Così alla Cop13, tredicesima conferenza della Conservation of Migratory Species (Cms) of Wild Animals è stato lanciato l’allarme, ricordando che il 2020 deve essere “l’anno della natura”, ossia dell’attenzione rivolta alla salvaguardia di questi esemplari, che sono fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema e della biodiversità. Una sfida fondamentale, che pure non riceve la giusta attenzione. E la Cms diventa la stella polare: è l’unica convenzione globale che protegge questi animali.

Foto di Ghostolini form PxHere

“La Cop13 arriva in un momento critico per la conservazione della fauna selvatica, con continue tendenze al ribasso della perdita di habitat e del declino delle specie. La conferenza metterà in moto le azioni necessarie per proteggere meglio le specie migratorie”, ha dichiarato il segretario esecutivo del Cms Amy Fraenkel. Queste specie garantiscono molteplici benefici agli esseri umani, come la diffusione dei semi e l’impollinazione, offrendo vantaggi economici grazie ai posti di lavoro generati nel settore turistico.

Specie migratorie: linee guida per salvarle

L’aumento delle temperature e gli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti colpiscono gli animali migratori, compiendo delle autentiche stragi, che nemmeno si riescono a comprendere. Ma gli effetti dell’azione umana si manifestano anche su un altro aspetto, non solo sul cambiamento climatico: la realizzazione delle infrastrutture che hanno un impatto ambientale. Per questo nel corso del vertice saranno tracciate linee guida e altre misure per pensare alla costruzione di strade, ferrovie, ponti che non abbiano conseguenze sulle specie migratorie. L’obiettivo è quello di non colore gli habitat naturali di questi animali.

“Mentre affrontiamo la crisi senza precedenti della perdita di specie, il 2020 è un anno importante per intensificare le azioni e proteggere gli ecosistemi, facendo progressi significativi verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Dobbiamo cogliere ogni opportunità che abbiamo: la Cop di Cms è una pietra miliare fondamentale per consentire alla biodiversità di prosperare su questo pianeta”, ha spiegato Joyce Msuya vicedirettore esecutivo dell’Unep. Un invito all’azione, quindi. Perché senza le specie migratorie la salvaguardia del pianeta è sempre più difficile.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup