Back

Malnutrizione: ecco i numeri e una possibile soluzione

Malnutrizione. Quanto è grande il problema? Esistono soluzioni? Ecco le risposte.

La malnutrizione si combatte trasformando il sistema alimentare

Recenti rapporti, come quelli della Commissione EAT-Lancet sulle diete sane dai sistemi alimentari sostenibili; del IPCC’s Climate Change and Land 2019 e della FAO, ci informano sulle problematiche alla base della difficoltà di nutrire la popolazione la popolazione mondiale, proteggendo al contempo le risorse e la biodiversità del pianeta (rispettivamente, obiettivi di sviluppo sostenibile 2 e 15 dell’agenda 2030).

Dall’analisi di questi rapporti si desume che trasformare il sistema alimentare è la via maestra per affrontare la portata e l’urgenza delle sfide che l’umanità deve affrontare riguardo alla salute e la sostenibilità. Molte le soluzioni in campo. In particolare nuovi flussi di investimenti. “sono fiducioso”, afferma Greg Garret, che “che ci sia abbastanza tempo per progettare, risorse e fornire le soluzioni necessarie per affrontare gli SDG 2 e 15 prima del 2030 – l’anno obiettivo degli SDG”.

I numeri della malnutrizione

Il numero di persone denutrite nel mondo è aumentato tra il 2014 e il 2017. Inoltre, i cambiamenti climatici e la rapida perdita di biodiversità stanno influenzando negativamente l’approvvigionamento alimentare. Una serie di rapporti del 2018 indicano che un’atmosfera ricca di anidride carbonica spoglia le colture alimentari dei loro nutrienti. Entro il 2050, a causa dei cambiamenti climatici, potrebbero esserci altri 4,8 milioni di bambini denutriti; 175 milioni di bambini carenti di zinco; 122 milioni carenti di proteine ​; e molti altri a rischio di carenza di ferro.

L’impronta biologica dell’uomo e la necessità di cambiare passo

Ma ai numeri agghiaccianti sulla malnutrizione infantile fa da impietoso contraltare l’alto costo biologico della nostra specie. In un rapporto stilato dalle Nazioni Unite, si stima che il 23% delle emissioni di gas serra antropogeniche deriva dall’agricoltura, dalla silvicoltura e dal relativo uso del suolo.

In effetti, l’agricoltura è una delle maggiori minacce per l’ecosistema terrestre e sta portando all’estinzione un milione di specie. Tra il 1971 e il 2016 la produzione globale delle principali colture alimentari – grano, riso, mais e soia – è aumentata rispettivamente del 116%, 133%, 238% e 634%. La maggior parte di questi sono prodotti dall’agricoltura industrializzata, responsabile di gravi danni ambientali. Naturalmente, l’agricoltura industrializzata di monocolture ha una chiara logica: semplifica e rende più efficienti  i sistemi di approvvigionamento di calorie. Si rende dunque necessario trovare un equilibrio tra le necessità dell’Uomo e il rispetto dell’ambiente.

Investimenti a impatto: una possibile via d’uscita

Se non trasformiamo il nostro sistema alimentare, l’attuale declino dei sistemi naturali che supportano la moderna produzione alimentare continuerà con gravi conseguenze. Gli investimenti a impatto offrono una soluzione, ma solo se possiamo orientarla verso alimenti sostenibili e nutrienti.

Gli investimenti a impatto si riferiscono a investimenti “realizzati in società, organizzazioni e fondi con l’intenzione di generare un impatto sociale o ambientale misurabile, benefico e un ritorno finanziario”. Sono cresciuti rapidamente negli ultimi anni, includendo oltre 8.000 operazioni, che ammontano a circa 200 miliardi di dollari.. Conforta il fatto che tutti i tipi di investitori sono sempre più alla ricerca di rendimenti finanziari in attività che garantiscono impatti sociali e ambientali in linea con un modello di sviluppo sostenibile.

Articolo e immagini tratti da Impakter.com.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup