Back

L’Europa e l’Italia incapace di utilizzarla


Una disponibilità di quasi 42 miliardi di euro usata per il 15%: per un totale di 11,4 miliardi. Un Paese che è il secondo beneficiario di fondi strutturali e di investimento europei (SIE), ma che è terzultimo per l’impiego di queste risorse, appaiato a Malta. L’Italia che si appresta a votare per le elezioni Europee, il prossimo 26 maggio, è anche, forse soprattutto questa: un Paese incapace di valorizzare l’appartenenza all’Unione europea. Perché l’Ue non è solo l’Istituzione che ha abbattuto le frontiere, ha garantito settanta anni di pace in un Continente dopo due guerre mondiali e ha permesso a migliaia di giovane di conoscere gli altri Paesi attraverso il progetto Erasmus.

L’Europa è anche l’Istituzione che permetterebbe la realizzazione di infrastrutture. Invece per anni i fondi arrivati alle amministrazioni per l’organizzazione di sagre e piccole feste di paese. Il sito OpenCoesione testimonia che al Comune di Filiano, in provincia di Potenza, sono arrivati 28mila e 500 euro per la sagra del pecorino. Restando sempre in Basilicata, al Comune di Cancellara, sono arrivato oltre 11mila euro per la festa della salsiccia. Ma ovviamente non è solo una peculiarità lucana. A Cosenza, per dire, la Festa delle invasioni è stata finanziata con 114mila euro di fondi europei. Tutto lecito, ma un po’ riduttivo.

Made in Italy senza valorizzazione

Si dirà: almeno sono stati valorizzati i prodotti tipici italiani? Sì, vero. Ma in tema di confronto, serio, sul Made in Italy non si va oltre il panem et circenses: prima di tutto va detto che l’Unione europea cerca di tutelare i Paesi delle frodi alimentari; rappresenta uno scudo contro la pirateria alimentare, tutelando tutela la denominazione di origine di molti prodotti con un apposito marchio. Una pratica che in altre parti del mondo è sconosciuta. Eppure c’è una diffusa opinione che danneggi i prodotti italiani.

Il motivo? Forse nell’Europarlamento non c’è chi riesce a valorizzare questi aspetti: portare a casa il panem (senza circenses) di una legislazione favorevole alle nostre produzioni. In questo caso il ranking della produttività (da prendere sempre con le pinze) rende l’idea dell’importanza data all’Europarlamento dagli eurodeputati tricolori. Dei 73 rappresentanti, secondo il sito mepranking.eu, solo 7 figurano tra i primo 100 più produttivi.

Europarlamento non Cimitero degli Elefanti

L’Europa è un luogo di confronto, anche di capacità di interloquire con le lobby (da intendere non per forza nel senso dispregiativo che solitamente si dà). Ma bisogna che gli eletti non usino l’incarico come parcheggio: per decenni l’Europarlamento è stato considerato un Cimitero degli Elefanti o dei portaborse da premiare con un mandato a cinque stelle, nel senso del lusso non del Movimento. Ecco perché poi, tra le altre cose, la fiducia nelle Istituzioni europee è crollata.

Uno studio condotto per l’Atlante elettorale di repubblica.it indica che nel 2017 solo il 37% manifestava gradimento per la presenza dell’Italia nell’Europa unita. Dal 1992 a al 2017 c’è stato un tracollo del 39%: la tendenza si è comunque arrestata con il dato che, nel 2018, è ritornato sopra il 40%. Ma la dinamica complessiva resta negativa, ponendo qualche domanda sul rapporto con l’Unione. Tanto che molti ancora non sanno per cosa si voti il prossimo 26 maggio

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup