Back

Le vie d’acqua: cosa trasportano i fiumi?

Consapevolezza. Trend positivo. I corsi d’acqua. Questa intervista col Professor Carlo Belfiore, docente di Biologia Animale alla Università della Tuscia di Viterbo – un’altra delle Università che Impakter Italia ha sentito nel suo percorso sostenibile lungo l’Italia – ha questi tre fili conduttori.

Prima di tutto l’Unitus, l’Università della Tuscia che è stata fondata nel 1979 a Viterbo e che ha tre sedi distaccate: una a Rieti, una a Tarquinia ed una Civitavecchia. Tra le prime ad occuparsi di ambiente, ha nei sei Dipartimenti due che si occupano di tematiche specifiche : il Dibaf, Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestatli e il DEB, Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche. A cui fa riferimento il Corso di laurea del Prof. Belfiore.

Da novembre poi avvieremo un altro corso – dice ad Impakter Italia  – a Viterbo che si chiamerà Scienze Naturali ed Ambientali che rispetto a quello che si svolge a Civitavecchia (Scienze Biologiche ed Ambientali) avrà un offerta formativa ancora più ampia. La vocazione ambientale della nostra Università nasce da un gruppo di ecologi di Viterbo che hanno costruito questi percorsi di studi nella convinzione che le università debbano formare il cittadino del futuro piuttosto che essere una sorta di agenzia di collocamento“.

Il Professor Carlo Belfiore Università della Tuscia

Qual è la caratteristica della Università della Tuscia e come sono le iscrizioni ai corsi sull’ambiente?

La caratteristica principale è il rapporto molto stretto con gli studenti. Questo è dovunto anche in parte al fatto che non sono molti perchè non possiamo sostenerne più di tanti strutturalmente quindi sono molto seguiti. poi noi stiamo spesso fuori dalle aule per attività di tipo pratico della gestione dell’ambiente. A Civitavecchia gli studenti sono spesso in mare anche con le immersioni subacquee perché crediamo molto nel rapporto diretto con quello che studiamo e viviamo. Quanto alle iscrizioni fino ad un anno fa circa il trend non era così buono. Poi è cambiato qualcosa e sono schizzate verso l’alto. Sarà stata Greta, il fatto che i media hanno cominciato finalmente a parlare della questione della sostenibilità del pianeta, fatto sta che adesso siamo “pieni”.”

Cosa la guida nell’insegnamento Professor Belfiore?

La consapevolezza. Il fatto di credere di dover guidare i giovani nell’analisi dei dati per poi trarre delle conclusioni. Io non credo che la scienza abbia le verità assolute. Ma credo che la scienza debba avere un atteggiamento precauzionale di fronte a quello che accade: prevedere sempre le peggiori condizioni possibili per saper affrontare tutto. E tutto questo deve essere fatto senza lasciarsi trascinare dall’emozione del momento, dallo stupore di fonte ad un fenomeno. Altrimenti si perde la lucidità necessaria per essere analitici e razionali. E poi c’è la questione del mantenimento dell’equilibrio : dobbiamo cercare di mantenere quel poco che è rimasto altrimenti a brevissimo perderemo anche la capacità di fare quelle analisi di cui ho parlato prima. Tutto deve essere sistemico“.

Quali sono gli sbocchi nell’ambito del lavoro dei vostri corsi di laurea sull’ambiente?

Oltre quelli accademici sono molto importanti quelli nel pubblico. Le Arpa, le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale, sono sottodimensionate. Se la pressione dell’opinione pubblica – ma non solo –  continuerà ad essere così forte sulla questione ci sarà sempre più bisogno di professionisti della gestione del territorio, dell’ambiente, nel monitoraggio. Ma anche nel privato questi stessi professionisti potranno trovare lavoro nelle analisi, nell’economia verde, nella biodiversità, con compiti di coordinamento delle attività legate all’ambiente. C’è una parola che non mi piace per niente che li chiama – i laureati in questo settore – ambientologi“.

Tuscia: corsi d’acqua

Nello specifico lei di cosa si sta occupando?

Dei corsi d’acqua. Cioè di dove hanno origine tutti i guai. Perché sono comunemente considerati vie di scarico senza nessuna considerazione e rispetto. Invece hanno un’importanza economica straordinaria anche rispetto al fatto che finiscono nei mari e trascinano lì ogni tipo di rifiuto che buttiamo. Noi lavoriamo molto anche con le scuole, nei licei per esempio. E qui abbiamo due tipi di riscontri. Il primo è che non c’è nessuna conoscenza del problema. Il secondo è che c’è grande interesse da parte dei ragazzi una volta messi a parte della questione. Torniamo alla consapevolezza. Anche perché in Italia devo dire che alcune Regioni sono all’avanguardia europea nel monitoraggio delle acque correnti superficiali (fiumi, laghi, canali o invasi costruiti dall’uomo, fiumi che, a seguito di alterazioni fisiche e morfologiche dovute ad attività umane, hanno perso la loro originaria natura, ndr)“.

Incontrate resistenze nella vostra attività?

Sì ancora qualcuna. Legate a due aspetti principali. Il primo è quello degli interessi consolidati del passato. L’altro è l’atteggiamento delle persone che pur dicendo di pensare ai propri figli ancora ragionano sull’immediato, oggi e basta“.

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup