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L’arroganza e l’impunità generano mostri

La cronaca dei nostri giorni sembra riportarci indietro ad un periodo che sembrava dimenticato e sepolto per sempre nella storia d’Italia. Qualcuno agita lo spettro di un clima di paura e di sottomissione della gente meno preparata culturalmente messo in piazza da parte di alcune organizzazioni di estrema destra.

Che anche senza mai fare un riferimento chiaro al fascismo, usano metodi, parole, ed organizzazione tipiche di quel periodo. Tanto che, per esempio, la Procura di Bari ha appena indagato  28 militanti di CasaPound per  aggressione, avvenuta a Bari il 21 settembre 2018, nei confronti di alcuni manifestanti che tornavano da un corteo antifascista per “Riorganizzazione del disciolto partito fascista e manifestazione fascista“.

Che in Italia sono vietati dalla Costituzione dalla XII disposizione transitoria e finale della Costituzione; dalla Legge Scelba nr.645 del 20 giugno 1952 e dalla Legge Mancino nr. 205 del 1993. Che non risultano dunque essere state abrogate e che al loro interno contengono tutte le norme adatte a contrastare certi fenomeni: dal braccio destro alzato a scimmiottare il saluto romano, alla diffusione di idee fasciste, la diffusione ed esposizione di materiale di qualsivoglia natura che ricordi il fascismo. Nel 2015 il deputato Emanuele Fiano del PD aveva presentato un disegno di legge per estendere il reato di propaganda fascista anche con l’aggravante dell’uso di internet ma dopo l’approvazione alla Camera il percorso si è interrotto.

Strano. Però da quel momento le cose sono peggiorate e di molto. Sino ad arrivare alla cronaca dei giorni nostri che se non fosse molto seria sarebbe da inserire in uno spettacolo comico. A Casal Bruciato, quartiere di Roma dove le tensioni sociali sono molto forti da sempre, un simpatizzante di estrema destra sembra abbia gridato ad una donna della famiglia Roma legittima assegnataria di una casa “Ti stupro!”. Le indagini sono in corso ma il vicepresidente di Casapound – movimento al quale il virtuale violentatore sembra appartenere – ha preso le distanza dal personaggio. Lo ha scaricato insomma.

A Viterbo però la faccenda è più grave perché una donna è stata stuprata da due uomini che hanno approfittato di un locale concesso a Casapound, hanno filmato la violenza e loro stessi sono militanti del movimento. Qui nessuno per ora ha preso le distanza da nessuno.

A Vergato la fontana del paese dell’Appennino è stata imbrattata col letame perché accusata di essere un’opera satanica da esponenti di Forza Nuova e dei movimenti cattolici oltranzisti, tra cui il senatore leghista Pillon. Non contenti del gesto,  è stato anche fatto arrivare in paese Davide Fabbri, militante di estrema destra con tanto di librone del rito degli esorcismi…E’ stato cacciato in malo modo dalla gente del paese esasperata. Che sarà scomunicata certamente da qualcuno, ma non da Papa Francesco per fortuna…

Infine, anche se non è un atto di violenza, un fatto che forse meglio di altri, racconta l’immagine che all’estero si può avere del nostro paese. Una signora olandese che vorrebbe andare in vacanza a Lipari con i due figli, ha scritto alla titolare della pensione :”Ho una piccola domanda parlando con i miei colleghi, uno di loro mi ha detto che devo preoccuparmi di possibili problemi legati al colore a causa dei recenti sentimenti di destra in Italia. Io sono di colore, è un problema?” Per fortuna la risposta è stata del tutto normale e rassicurante e la signora potrà fare la sua vacanza accolta come si accoglie un cliente qualunque.

Ma sembra di sentire sempre più forte risuonare lungo tutta la penisola quel motivetto del ventennio:

Eppure in Europa questi fenomeni sono molto conosciuti se ad ottobre del 2018, il Parlamento Europeo, dimostrava preoccupazioneper la crescente normalizzazione di fascismo, razzismo e xenofobia” e chiedeva agli Stati membri azioni efficaci contro questi gruppi. Il testo menziona l’attacco che ha ucciso 77 persone in Norvegia nel 2011, l’assassinio della deputata britannica Jo Cox nel 2016 e gli attacchi di squadre fasciste di CasaPound contro la deputata europea Eleonora Forenza a Bari.

La risoluzione ricordava anche che un “cittadino italiano è stato condannato a 12 anni di carcere per avere sparato a sei migranti africani, ferendoli, in un attacco a sfondo razziale nella città di Macerata, nell’Italia centrale” e altri episodi di violenza fascista in Polonia, Francia, Spagna, Germania, Grecia e i paesi scandinavi”.

“L’impunità di cui godono le organizzazioni di estrema destra in alcuni Stati membri è una delle ragioni che spiega l’aumento delle azioni violente, che colpiscono la società nel suo complesso e si rivolgono a particolari minoranze come gli europei e le persone di origine africana, gli ebrei, i musulmani, i rom, i cittadini di paesi terzi, le persone LGBTI e le persone con disabilità”. Da qui  partiva la richiesta di interrompere la collusione con i neofascisti e mettere fuorilegge tutte le organizzazioni che glorificano il fascismo

“In reazione alle notizie stampa su possibili collusioni tra leader politici, partiti e forze dell’ordine con neofascisti e neonazisti in alcuni Stati membri – scriveva sempre il Parlamento in una nota – la Plenaria invita i Paesi Ue a condannare e sanzionare i crimini motivati dall’odio e i discorsi di odio da parte di politici e funzionari pubblici, in quanto normalizzano e rafforzano direttamente l’odio e la violenza”.E le collusioni ci sono eccome.
«Se il Cardinale potesse fare l’ufficio suo […] con dolcezza solamente et amore, sarebbe cosa a lui molto dolce […], ma è necessario adoperar molte volte la verga». Lo scriveva nel 1580 l’Arcivescovo di Milano Carlo Borromeo ad uno dei suoi collaboratori a proposito della Santa Inquisizione che da quando era stata istituita in Italia da Papa Paolo III il 21 luglio 1542, aveva preso l’indirizzo di quel “molte volte” come un “sempre”. Ecco questo riferimento storico sembra la conclusione più adatta per questo post, un monito perché la verga e l’Inquisizione non tornino mai più.

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