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antonio lubrano

La strage degli storni

Il guaio è che gli autori della strage di storni a Roma la notte di Capodanno non saranno mai puniti. Chi può dire di conoscerli  e certo non è possibile identificarli uno per uno adesso, a distanza di ore dalla fatidica mezzanotte. Costoro hanno agito con assoluta sfrontatezza , volutamente ignorando un’ordinanza del Comune che prevedeva multe fino a 500 euro per chi si fosse dedicato la notte fra il 31 dicembre 2020 e il I°gennaio 2021 allo sport (chiamiamolo così) dei fuochi d’artificio. C’è di più: in linea generale il codice penale all’articolo 703 prevede che chiunque senza licenza dell’autorità in un luogo abitato accenda fuochi d’artificio o lanci razzi è punito con una ammenda fino a lire duecentomila e in alcuni casi con l’arresto fino a un mese.

Strage di storni: centinaia di uccelli trovati morti sull'asfalto in  Catalogna - greenMe

Chi ha visto il tappeto di volatili tramortiti o morti in via Cavour a Roma, nei pressi della stazione Termini, non può che avere un moto di rabbia, pensando che gli autori della strage – sia in quella zona che altrove nella Capitale – resteranno impunti. Hanno condannato i volatili a una morte crudele e per una ragione che sarà il caso qui di richiamare: gli uccelli hanno un udito superiore a quello degli uomini e quindi ogni esplosione ha per loro un effetto fatale: li disorienta, in fuga disordinata e caotica, mandandoli a sbattere contro i fili dell’alta tensione o contro le mura dei palazzi e poi li uccide, se non sono già morti al primo ostacolo che incontrano. Una conferma ci viene dai corpicini degli uccelli trovati al centro di Roma, morti dopo che si erano sfracellati alle finestre delle case.

Nel caso degli storni, poi, c’è da ricordare che questi volatili vivono e volano in stormi e dunque i botti sono orribilmente facilitati nella strage.

Quello che per la verità lascia perplessi e furiosi gli amanti degli animali – ma anche i semplici cittadini e basta – è la sordità di certi italiani: da giorni e giorni in vista delle feste di Natale e Capodanno i giornali  e le stazioni televisive non hanno fatto altro che ripetere le raccomandazioni delle autorità cittadine e nazionali e ricordare il categorico divieto dei fuochi d’artificio. La pandemia è ancora una realtà agghiacciante che richiede misura e responsabilità da parte di tutti e invece che cosa scopriamo? Che i menefreghisti sono in numero maggiore di quello che supponiamo, gl’incoscienti emergono nel buio della notte  di Capodanno – che pure tollera qualche licenza –  e provocano la strage degli storni innocenti.

Credo che a questo punto sia almeno lecita una perplessità: ma i tutori dell’ordine, che siano vigili, poliziotti o carabinieri, non hanno in qualche misura potere d’intervento?

 

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