Back

La guerra di Putin allarga la NATO

La guerra di Putin spinge Finlandia e Svezia ad aderire alla NATO. Esattamente il contrario di quanto si era prefisso il dittatore russo.

Il flop di Putin

L’invasione russa dell’Ucraina si sta rivelando un flop. Tanto sul piano militare quanto su quello geopolitico. Allo stallo umiliante che la resistenza ucraina sta imponendo all’armata russa, va ad aggiungersi un clamoroso insuccesso strategico per Mosca: l’ulteriore allargamento della NATO.

A sentire Putin, la minaccia della NATO ai confini della Russia è il motivo scatenante della guerra. O meglio, lo era, o meglio ancora, lo è insieme alla “denazificazione” dell’Ucraina… Sempre che, mentre questo articolo viene scritto, lo zar Putin non abbia fornito un’ulteriore spiegazione, dopo le 5 o 6 diverse già esposte.

In ogni caso, la rinuncia dell’Ucraina ad entrare nella NATO è da sempre una delle (tante, troppe) richieste che la Russia pone come condizione sine qua non  per sedersi al tavolo dei negoziati. Ma non le basta. Nessun altro paese neutrale, fra quelli vicini, dovrà mai entrare nell’Alleanza atlantica. Risultato: la Finlandia, paese confinante con la Russia e storicamente neutrale, annuncia di voler aderire “senza indugio” alla NATO. “La svolta è avvenuta il 24 febbraio, quando la Russia ha attaccato” aveva già dichiarato diversi giorni fa l’ex premier finlandese Alexander Stubb. Che aveva poi aggiunto: “la ragione è molto semplice: paura razionale. Se Vladimir Putin è in grado di massacrare i suoi fratelli ucraini, figuriamoci noi finlandesi. Non vogliamo mai più essere soli”.  Quasi sicuramente, già la prossima settimana, la Svezia farà lo stesso passo. 

Oggi rincara la dose il Presidente Sauli Niinistö: “Quello che è successo il 24 febbraio e che continua con l’enorme guerra che la Russia sta avendo in Ucraina ha cambiato lo scenario. Sono pronti ad attaccare un Paese vicino. Quindi quando si chiede se quello che vedono è una possibilità di adesione, io rispondo: voi avete causato questo, guardatevi allo specchio”.

La reazione russa è come sempre minatoria, e va ad aggiungersi alle altre già numerose intimidazioni, come in un film di gangster. Il Cremlino parla di conseguenze per quella che considera una “minaccia” per la Russia. Ma precisa, per bocca del portavoce Dmitry Peskov, che “la risposta dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell’Alleanza ai confini russi”.

La guerra in Ucraina fa crescere la voglia di Occidente

Il fatto è che Putin ha dimostrato definitivamente che la Russia è una grave minaccia per il mondo libero, oltre che una realtà asfittica, culturalmente ed economicamente. In questo modo ha dato ulteriore impulso a quella voglia di Occidente che già aveva portato numerosi ex Stati sovietici ad aderire alla NATO o a guardare all’Europa, dopo che la sconfitta del Comunismo e il crollo dell’URSS li avevano liberati dalla gabbia culturale, esistenziale ed economica di quella distopica società. 

In questo senso, la libera adesione di Finlandia e Svezia alla NATO rappresenta un evento epocale. Due paesi tradizionalmente neutrali scelgono di entrare nel sistema di protezione militare dell’Atlantismo. Dimostrando in questo modo che pace, sicurezza, giustizia e prosperità sono garantite dall’Occidente, patria della liberaldemocrazia, e non dalla dittatura, qual è la Russia di Putin. Una libera decisione che implicitamente sgretola ogni possibile delirante ragione tesa a giustificare aggressione e annessione manu militari di altri paesi. Ossia il metodo con cui Putin, in un picco di velleitario imperialismo, intende ripristinare anti storici fasti perduti per sempre.

 

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup