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Progetto Mosaico per Procida

Il Mosaico per Procida, l’etichetta celebrativa nel segno della cultura sostenibile

Una bottiglia celebrativa nel progetto Mosaico per Procida, che si appresta a indossare le vesti di Capitale della Cultura 2022. Ecco come si riassume l’incontro tra un winemaker e scrittore, Roberto Cipresso, e un caporedattore che della cultura del Mediterraneo ne ha fatto il suo faro, Gaetano Cataldo. Ma di cosa si parla? Mosaico per Procida è un progetto educativo e di collaborazione tra numerosi attori di settore, impegnati nella produzione di un’etichetta commemorativa per la prossima Capitale della Cultura. I numeri parlano di circa 25 le cantine aderenti, distribuite su tutto il territorio campano, che faranno confluire i propri vini nell’assemblaggio che darà vita a una grand cuvée per un totale di circa 6000 bottiglie.

Obiettivo territorio e sostenibilità

L’iniziativa parte dalle cantine ma si regge su tre assi fondamentali: territorialità, sostenibilità agronomica ed enologia etica. Anche le aziende sono state scelte con gli stessi indicatori, tutti sottesi a un unico obiettivo: la promozione del tessuto regionale campano. Il significato di questo manifesto culturale è quello di mettere insieme un sentimento di solidarietà e di intelligenza imprenditoriale. L’evento si concentra sulla riconoscenza della Campania della viticoltura e dell’enologia verso Procida.

Roberto Cipresso, già interprete del vino celebrativo per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia su commissione della Presidenza della Repubblica e del vino celebrativo per Papa Giovanni Paolo II e per Papa Francesco Bergoglio, continua a dare sostegno alla sua naturale indole: promuovere il territorio a partire dal vino.

Il Mosaico per Procida ha esordito a Montalcino (Si), il 10 ottobre, con l’arrivo dei primi campioni che hanno concretizzato l’inizio di questa progettualità. Qui, nella sua cantina sperimentale, Roberto Cipresso è stato interprete di una  proiezione di una grand cuvée. L’assemblaggio di tutti i vini, darà vita a sole 6000 bottiglie realizzate con formato speciale e con etichetta celebrativa presso la cantina di Agricola Bellaria di Roccabascerana (Av).

Il comporto vitivinicolo di Procida

Insieme all’associazione Identità Mediterranea, ambasciatrice di progetto di cui è volto, di nuovo, Gaetano Cataldo dal 2016. Tra le direttrici della mission associativa ci sono la divulgazione della cultura del Mare Nostrum, l’educazione diffusa, la sostenibilità ambientale, la promozione de territorio e l’enogastronomia.

Un sostegno fondamentale che va ad unirsi al contributo indispensabile dell’associazione nazionale Città del Vino che, lo scorso 20 ottobre, ha già mostrato l’impegno e il patrocino morale dal presidente Floriano Zambon dal  direttore Paolo Corbini per la realizzazione di un’opera di utilità sociale per Procida, insieme al sindaco di Procida Raimondo Ambrosino per l’ottenimento, da parte dell’isole, del riconoscimento di Città del Vino, aderendo dunque alla rete nazionale in sostegno del comparto vitivinicolo procidano.

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