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Green city ai tempi del covid-19. È possibile?

Green city e pandemia. Vi raccontiamo il dilemma tra l’esigenza di vivere il verde urbano e la prevenzione del contagio. Suggerendovi qualche compromesso.

La grande sfida delle città

Le misure più efficaci per affrontare la pandemia da COVID-19 si basano sul distanziamento sociale e sull’isolamento. Queste però impongono uno stile di vita che sta mettendo a dura prova le nostre comunità, così come i nostri sistemi di sanità pubblica e le nostre economie. Mentre le nostre città sono alle prese con questa grande sfida, il ruolo della natura negli spazi urbani e l’importanza di connettere le persone con la natura diventano fondamentali.

L’importanza della natura negli spazi urbani e le misure anti coronavirus

Innumerevoli studi hanno dimostrato che trascorrere del tempo all’aperto nella natura può fare bene alla salute e al benessere mentale e fisico. È stato anche dimostrato che aiuta a rafforzare il sistema immunitario. I livelli generali di stress e ansia sono aumentati notevolmente con l’epidemia del virus COVID-19. Quindi, qualsiasi attività che offra riduzione dello stress e miglioramento della salute è da considerarsi una manna dal cielo.

Fermo restando, ovviamente, il rispetto scrupoloso de consigli e soprattutto delle normative ad hoc stabilite dalle autorità della tua città, regione o nazione. Tuttavia, se non hai sintomi e la tua città non è completamente bloccata, passare del tempo nella natura, dove le persone mantengono una distanza fisica adeguata, può essere molto utile.

Il dovere delle amministrazione di fornire spazi verdi ai cittadini

Tutte le città dipendono da ecosistemi sani interconnessi all’interno e intorno a loro. E in tempi di crisi è più che mai importante ricordare il ruolo centrale della natura nel nostro nuovo mondo urbano. Ti chiedi come mantenere la tua città sulla buona strada per proteggere e sostenere la natura? Connettiti attraverso reti e piattaforme online, come CitiesWithNature e altri, che supportano e consentono l’apprendimento e l’azione sull’integrazione della natura nelle città e sulla connessione delle persone con la natura.

A questo proposito, Kobie Brand, direttore del Centro di biodiversità delle città e del segretariato ICLEI Africa, ha dichiarato che “durante questo momento difficile, le città hanno un ruolo importante da svolgere nel fornire spazi esterni sicuri in cui le persone possano ringiovanire i loro corpi e le loro menti”. Ha poi aggiunto che “garantire la sicurezza delle nostre comunità e dei lavoratori è la massima priorità, ma se le città non sono in stato di blocco totale, è bene riflettere attentamente prima di chiudere tutti gli spazi naturali ai loro cittadini”.

Ma la pandemia sta cambiando tutto

La città di Filadelfia ha campi da gioco e campi sportivi chiusi. Ma incoraggia i residenti a sfruttare i parchi aperti e gli spazi ricreativi per godere dei benefici della natura. In tutto il Regno Unito resteranno aperte anche le riserve naturali e faunistiche. Trattasi di un approccio che però sta cambiando rapidamente nel Regno Unito e più lentamente anche negli Stati Uniti.

Negli USA però, a dispetto delle previsioni che parlano di 200mila morti, ancora niente quarantena. repentino invece è stato il cambiamento nel Regno Unito, dove anche il premier è risultato positivo al Covid-19 e che ora ammette che “le cose peggioreranno”.

Un ragionevole compromesso tra “necessità” e prevenzione

È dunque necessario trovare un ragionevole compromesso tra l’esigenza di vivere la natura nei contesti urbani e di preservare la salute in questo particolare momento. Le persone che devono rimanere a casa e al chiuso possono comunque godere gli effetti positivi della natura attraverso alcuni accorgimenti. Ad esempio, trascorrere del tempo con le finestre aperte per far entrare aria fresca e quanta più luce naturale possibile. Coltivare piante in vaso ed erbe all’interno dell’abitazione. Utilizzare materiali naturali per decorare gli interni della casa. Ciò potrebbe includere foglie, fiori, piume, corteccia d’albero o semi. Ancora, guardare gli uccelli dalla tua finestra. Ascoltare suoni naturali, attraverso registrazioni o app che suonano il canto degli uccelli, le onde dell’oceano o le piogge.

Articolo tratto da Impakter.com.

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