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Firenze tra le città leader mondiali della sostenibilità

Firenze è per la prima volta nella prestigiosa classifica CDP delle città leader contro i cambiamenti climatici. Impakter Italia ha sentito l’Assessora all’urbanistica e ambiente del capoluogo toscano.

Città più sostenibili: il grande traguardo

Dalla “città foresta” dell’archistar Stefano Boeri al progetto Energy Hill di Amburgo, definita la “città più sostenibile d’Europa”. Nel Vecchio Continente e non solo, si moltiplicano i progetti delle amministrazioni locali per realizzare centri urbani del futuro sempre più sostenibili e a misura d’uomo. In termini di vivibilità urbana, efficienza energetica, riduzione dell’inquinamento, lotta ai cambiamenti climatici.

Firenze tra le 88 città leader contro i cambiamenti climatici

Il Comune di Firenze ha recentemente messo in campo una serie di  ambiziosi progetti che hanno la sostenibilità come comune denominatore. Ora la notizia che Firenze, unica città italiana insieme a Torino, è entrata per la prima volta nella prestigiosa classifica delle 88 città leader a livello mondiale nell’azione contro i cambiamenti climatici. Impakter Italia ne ha parlato con Cecilia Del Re, che nella Giunta del capoluogo toscano riveste l’incarico di Assessora all’urbanistica, ambiente, agricoltura urbana, turismo, fiere e congressi, innovazione tecnologica, sistemi informativi, coordinamento progetti Recovery Plan, smart city, piano gestione Unesco.

Le iniziative

Tra le iniziative intraprese ve ne una recente che punta a riunire diversi ambiti della sostenibilità in unica soluzione, aggiungendo l’opportunità della partecipazione da parte della cittadinanza alla stesura del Piano Operativo Comunale, ossia il regolamento urbanistico per i prossimi 5 anni. Si tratta di Firenze Prossima.

Foto: Erik Drost

In pratica, attraverso una consultazione preventiva che sarà realizzata mediante un apposito questionario, l’amministrazione interroga i cittadini su quali idee abbiano per il futuro della città e in particolare del quartiere dove abitano. Così l’Assessora Del Re: “Firenze prossima è il nome del percorso di ascolto online che abbiamo lanciato in vista dal nuovo Piano Operativo. I primi risultati ci dicono che le abitudini dei nostri concittadini sono cambiate: ci si sposta più spesso a piedi e si chiedono più aree verdi e servizi digitali”.

Covid e sostenibilità

E come abbiamo visto accadere in altre città di cui Impakter Italia si è occupato, ad esempio Singapore, la pandemia da Covid-19 ha indotto come risposta un incremento della sensibilità alle tematiche dello sviluppo sostenibile e un’accelerazione nell’elaborazione di soluzioni. L’Assessora conferma infatti che “il percorso di ascolto andrà ancora avanti per costruire insieme una città post covid che faccia tesoro di ciò che abbiamo vissuto e stiamo vivendo durante questa emergenza”.

E aggiunge: “già nel nostro programma di mandato avevamo enucleato una serie di progetti che andavano in questa direzione. Dalla forestazione urbana che porterà a 24mila nuovi alberi entro il 2024, al nuovo piano dei rifiuti volto a raggiungere il 70% di raccolta differenziata”. E ancora, “dalle nuove tranvie agli interventi di efficientamento energetico. Tutti i progetti sono in corso di realizzazione, ma dopo lo scoppio della pandemia abbiamo avuto la conferma dell’urgenza di metterle quanto prima in atto. E anche nel nuovo Piano Operativo e Piano del Verde abbiamo la determinazione di compiere scelte coraggiose per una città più sostenibile e più prossima ai cittadini”.