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il miur cancella

Esorcismo e Medioevo : confusione e ignoranza

In Italia c’è un problema col maligno. Le ultime prove di quello che già il cardinale Ratzinger avvertiva quando era a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede (il Sant’Uffizio e prima Santa Inquisizione) sembrano essere sotto gli occhi di tutti: c’è bisogno di esorcismo. E c’è subito chi grida “Medioevo”, sbagliando clamorosamente. Ma andiamo con ordine.

Il primo indizio è:  “Esorcismo e preghiera di liberazione” il corso di formazione proposto agli insegnanti nella piattaforma dell’aggiornamento professionale “Sofia” del ministero dell’Istruzione. Si svolgerà dal 6 all’11 maggio a Roma ed è organizzato dall’Istituto Sacerdos, un’istituzione accademica per la formazione spirituale, teologica e pastorale dei presbiteri. Viene offerto, si fa per dire visto che costa 400 euro, anche per la formazione dei professori di scuola, in particolare quelli di religione. Ma, fortunatamente, il Miur ha fatto marcia indietro e lo ha sospeso.

Le reazioni politiche sono state in larga parte indignate: “invece di preoccuparsi di formare meglio i nostri giovani e rendere sicuri gli istituti scolastici il governo torna al Medioevo?” è stato il commento più o meno generale. Indignazione pari a quella suscitata-ed è il secondo indizio- dalla scenetta di Virginia Raffaele a Sanremo nella quale imitando le probabili imperfezioni di un vecchio grammofono ha pronunciato balbettando la parola Satana…

Orrore, sdegno, mancava solo che gli esorcisti chiedessero un processo per stregoneria, facile tra l’altro trattandosi di una donna, della Raffaele. Badate bene, sono gli stessi esorcisti che sostengono che ascoltando al contrario alcuni vecchi LP – chissà poi perché uno dovrebbe farlo…- si sentono messaggi satanici, messe nere ecc.ecc.? Rolling Stones, Beatles, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, e via dicendo.

Tutto, dalle reazioni degli indignati pro esorcismo – Ministro Salvini in primis – a quelle degli oppositori “Torniamo al Medioevo!!??”,  dimostra la crassa ignoranza che dilaga nella nostra società. Mettiamo ordine.

Se c’è stato un periodo nel quale gli esorcismi erano quasi inesistenti è stato proprio il Medioevo. Allora c’erano eretici, streghe e nemici vari della Chiesa che non si preoccupava di recuperarli. Lì bruciava e molto facilmente. L’esorcismo come “preghiera di liberazione di un’anima dalla possessione satanica”,  vuol dire scongiuro, preghiera appunto, è nata più tardi. O meglio il rituale è stato codificato nel ‘600 :la prima edizione del Rituale sugli Esorcismi è del 1614. L’ultima del 1998.

Il saggista Francis Young scrive “Il risveglio di questa pratica si può far risalire alla convinzione di Papa Leone XIII (1878-1903) che alla fine del XIX secolo una nuova minaccia spirituale incombesse sulla Chiesa: una cospirazione globale satanica diretta dalla massoneria. Cospirazione alla quale sarebbero state riconducibili sia la Rivoluzione francese (1789) che quella russa (1917).”

Quindi l’obiezione : “Torniamo al Medioevo?”. Anche no, come avrebbe detto Veltroni dei tempi d’oro. Andiamo avanti.

Nel XX secolo furono ebrei, massoni, laici, comunisti, nazisti altri soggetti della cospirazione che favorirono la proliferazione di esorcisti di ogni tipo. Questo almeno fino al Concilio Vaticano II che prese le distanze dall’esorcismo semplicemente non affrontando mai l’argomento nelle sue sessioni. Insomma grandi nemici dell’ordine costituito della Chiesa grande rinascita dell’esorcismo.

Dopo il Concilio per reazione nacque la nuova era dei liberatori dal demonio. Non fosse altro che per protesta contro quanto deciso proprio nel Concilio considerato troppo “avanti” dai conservatori cattolici. Gli anni ’70 sono pieni di episodi ascrivibili a riti liberatori ed in Italia un vero combattente è stato padre Gabriele Amorth, noto anche per certe esternazioni quantomeno singolari tipo quella su una connessione tra Satana e la magia di Harry Potter…

Nel 2014 Papà Bergoglio ha riconosciuto giuridicamente l’Associazione internazionale degli esorcisti, circa 400 membri, 240 in Italia gli altri in circa 30 nazioni. E non tutti possono diventarlo: solo i sacerdoti, e solo con licenza scritta del proprio vescovo che decide chi può accedere. Insomma non c’è vocazione.

L’anno scorso a Palermo nel corso di aggiornamento dell’Associazione sì è parlato di circa 500mila persone che chiedono aiuto ogni anno nel mondo. E sarebbero in crescita. Molti sono affetti da disturbi psichiatrici o psicologici, discipline cui gli esorcisti seri – e molti di loro sono psichiatri o psicologi – fanno molto riferimento vista la delicatezza dell’ argomento.

Proprio per questo la proposta del MIUR lascia perplessi: se i sacerdoti preparati e formati trattano ogni caso con le cosiddette pinze, cosa potrebbe mai fare anche il miglior professore?

E visto che esorcismo, Chiesa e potere temporale sono come abbiamo visto, andati sempre sotto braccio contro un nemico, la domanda è: chi è il nemico adesso?

Eduardo Lubrano

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