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Energia rinnovabile ai Caraibi: un progetto da 110 milioni

Energia rinnovabile ai Caraibi. Un progetto multimilionario di una compagnia taiwanese per costruire una grande centrale solare. Ecco tutti i dettagli.

L’energia rinnovabile “sbarca” ai Caraibi

Nella provincia di Monte Plata, nella Repubblica Dominicana, è in corso un progetto di installazione di una centrale solare, quale alternativa all’utilizzo di combustibili fossili. Si tratterà della più grande centrale solare dei Caraibi.

Obiettivo dell’iniziativa è ridurre l’emissione annuale di CO2 nell’atmosfera di 48026 tonnellate, creare nuova occupazione in loco, realizzare un centro visitatori e costituire un fondo per attività sociali.

In cosa consiste il progetto

La fonte di elettricità nella Repubblica Dominicana si basa ancora prevalentemente sui combustibili fossili. Tuttavia, il paese è situata in un’area tropicale che presenta il vantaggio naturale dell’esposizione ad alti livelli di radiazione solare. L’attività del progetto consiste nell’installazione di una fattoria a energia solare fotovoltaica da 60 Megawatt. Saranno prodotti circa 100 Giga Watt / ora. Per fare un confronto, si tratta di una potenza in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di circa 20mila famiglie svizzere.

Nella Repubblica Dominicana, dove gli standard di vita sono ovviamente diversi, l’energia rinnovabile prodotta dalla centrale solare riuscirà a soddisfare il fabbisogno annuo di ben 50mila famiglie. In un solo anno l’emissione di Co2 nell’atmosfera sarà abbattuta di quasi 70.000 tonnellate. Una quantità equivalente a quella prodotta dalla combustione di circa 26 milioni di litri di combustibile fossile.

Un progetto all’insegna della sostenibilità

L’installazione è subordinata ad una serie di obblighi ai quali il costruttore (vedi più avanti) deve attenersi. Tra questi: reimpiantare la stessa quantità di flora nativa che sarà eliminata per fare spazio all’impianto. Conservare inalterata un’ampia area adiacente al fiume. Inoltre, accanto al sito dovrà essere realizzato un centro visitatori per dimostrare le potenzialità dell’energia rinnovabile ed educare le persone alla questione climatica. Inoltre, almeno il cinque percento delle entrate derivanti dalle emissioni di carbonio fluirà in un fondo dedicato alle attività sociali della comunità locale. In questo modo raggiunti gli obiettivi 4, 7 e 8 dell’agenda 2030 dell’ONU.

Un mega investimento da Taiwan

Il successo del progetto solare Monte Plata è una delle pietre miliari di GES. Migliora la nostra attività commerciale nell’America centro-meridionale, aumenta il tasso di occupazione locale e aumenta la percentuale di energia rinnovabile per la Repubblica Dominicana” ha affermato con entusiasmo Quincy Lin (in primo piano nella foto), Presidente di GES (General Energy Solutions), la compagnia taiwanese artefice del progetto. Ad opera completata l’investimento ammonterà a circa a 110 milioni di dollari. Si tratta d3l più grande investimento realizzato nella Repubblica Dominicana da parte di una società taiwanese.

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