Back
Manfred Weber

Elezioni europee: i protagonisti. Manfred Weber

Il 7 novembre, aprendo ufficialmente la competizione elettorale europea, il Partito Popolare Europeo di Manfred Weber è riunito ad Helsinki per scegliere il proprio candidato (spitzenkandidat) alla presidenza della Commissione europea. A contendersi la nomina sono il tedesco Manfred Weber e il finlandese Alexander Stubb. Nonostante giochi fuori casa, Weber ottiene una vittoria schiacciante, sconfiggendo Stubb con 492 voti a favore, contro i 127 ottenuti dal rivale.

Una vittoria annunciata, visto che il tedesco godeva dell’appoggio di otto capi di stato, compresi Merkel e Orban. Se Stubb esprimeva posizioni più progressiste, dichiarandosi contrario a qualsiasi accordo con le destre populiste, la candidatura di Weber rappresenta l’ala più conservatrice e di destra del partito, e va letta in un’ottica che vede il PPE preoccupato dalla perdita di consensi in favore dei sovranisti. Una candidatura annunciata, quindi, che presenta però anche una novità in termine di prassi politica. Se Weber dovesse vincere le elezioni, sarebbe il primo presidente della Commissione Europea a non aver mai ricoperto il ruolo di Capo di Stato nel proprio paese dal 1985, ovvero dai tempi del socialista francese Jaques Delors, se si esclude la brevissima parentesi dello spagnolo Marin.

Attuale capogruppo del PPE,

Manfred Weber nasce nel 1972 a Rottenburg an der Laaber, piccolo paese della Baviera, e inizia la carriera politica nel movimento giovanile della CSU, l’Unione Cristiano-Sociale che governa il Land di Baviera da oltre 50 anni. Alle elezioni per il Land del 2003, a 29 anni, risulta il più giovane deputato eletto e da allora la sua carriera politica è stata in costante ascesa: eletto al Parlamento Europeo nel 2004 e riconfermato nelle successive elezioni, ha scalato le gerarchie del PPE grazie alla capacità di stringere accordi e mediare costantemente tra le anime del partito, di cui è diventato vice-capogruppo nel 2009 e capogruppo nel 2014.  In Germania, l’appoggio della Merkel e della CDU va letto come una concessione nei confronti della CSU, storico alleato della cancelliera che ultimamente ha creato non pochi problemi alla stabilità del governo. Il ministro dell’interno Horst Seehofer, espressione della CSU di Weber, è stato oggetto di forte dibattito interno a causa della sua dura linea anti-immigrazione, più vicina ai sovranisti di Visegrad che ai popolari.

In Italia invece Weber gode del pieno appoggio di Forza Italia, sottolineato con un tweet del presidente del Parlamento europeo Tajani, ma risulta piuttosto sconosciuto, come dimostra un recente sondaggio di Youtrend, secondo il quale soltanto il 2,5% degli intervistati conosce il candidato PPE alla commissione. Anche se non va molto meglio al socialista Timmermans, conosciuto dal 4,3% degli italiani. Se da un lato Weber è un europeista convinto, contrario alla Brexit e sostenitore di un’Europa più forte e unita per far fronte alle sfide della globalizzazione, dall’altro il suo cattolicesimo di impronta conservatrice – tipico della CSU – lo  rende in grado di dialogare con le destre più estreme. È quindi un candidato di mediazione, capace di unire posizioni distanti come quelle di Orban e Merkel, scelto per cercare di arginare l’emorragia di voti verso i sovranisti ed eventualmente cercare accordi con questi ultimi se le elezioni dovessero confermare l’avanzata delle destre euroscettiche.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup