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Economia circolare: come si misura?

Economia circolare: Impakter Italia ne ha fatto da subito uno dei suoi argomenti più forti, cercando di spiegare in tutti i modi il meccanismo che deve essere alla base dello sviluppo sostenibile:”Un’economia circolare si basa sui principi della progettazione dei rifiuti e dell’inquinamento, del mantenimento dei prodotti e dei materiali in uso e della rigenerazione dei sistemi naturali” secondo quanto sostenuto dalla Ellen MacArthur Foundation.

Oggi il mondo che tende alla sostenibilità ha fatto di questi principi la base della sua attività: aziende, startup, governi e tutti coloro che a vario titolo e livello si occupano di un futuro che sia sostenibile.

Esiste un modo per misurare se un processo produttivo, un progetto, una transizione da un vecchio ad un nuovo sistema risponde ai criteri dell’economia circolare. Secondo il metodo messo a punto da GS1 Italy in collaborazione con l’Istituto di management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si può fare. Si chiama CircoIUP.

Due parole in più 

Ad Askanews, Carolina Gomez ECR jr project manager di GS1 Italy ha raccontato nel dettaglio l’origine dello strumento Circo IUP. “Questo strumento nasce come risultato di un percorso che è iniziato da un paio di anni promosso dalle nostre aziende del consiglio direttivo che hanno individuato la sostenibilità e l’economia circolare come un driver sempre più importante all’interno dei processi decisionali. 

La misurazione della circolarità dei processi aziendali è vista come uno dei primi passi per l’implementazione di azioni strategiche concrete  – ha spiegato ancora Gomez – che permettano di misurare o di raggiungere obiettivi misurabili in termini economici e di ottimizzazione e protezione delle risorse naturali.

In Gs1 crediamo che affinchè la sostenibilità diventi una pratica quotidiana servono riferimenti comuni, kpi condivisi e strumenti pratici di supporto per la misurazione quindi serve anche un linguaggio comune, in questo caso gli standard Gs1, che consente nell’ambito della digitalizzazione di condividere le informazioni legate alla sostenibilità del prodotto e ai servizi da parte delle aziende lungo tutta la filiera”.

Economia circolare

Economia circolare: si può misurare? -CC0, public domain, royalty free

Parla l’Istituto di management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Natalia Marzia Gusmerotti, è ricercatrice dell’Istituto di management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. “Incrementare l’efficienza e quindi ridurre i costi si conferma il principale driver, poi c’è aumentare la soddisfazione dei clienti, ridurre l’impronta e sicuramente migliorare l’immagine aziendale e trarre un vantaggio competitivo dall’essere pionieri di questa transizione. Quale è la principale barriera emergente da questo gruppo di lavoro? Sono le strategie aziendali focalizzate su obiettivi a brevissimo termine  il 50% dei rispondenti all’indagine del gruppo Gs1 Italy ci ha detto il tema del tempo.

Abbiamo sviluppato uno strumento – conclude Gusmerotti – che incrementa consapevolezza, fornisce misure tecniche e può supportare nel tempo l’azione di massimizzazione dei livelli di circolarità”.