Back

Ecobonus, quanto sono ‘eco’ questi bonus?

Ecobonus, quanto sono ‘eco’ questi bonus?.Dal lancio del Misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico all’interno della Legge di Bilancio 2019, in molti attendevano chiarezza sul contributo. Molto si è discusso sulle sua modalità di acquisizione. Rispetto al ‘come’ e al ‘cosa’ serva per l’incartamento, è faccenda ormai palese. Ma dell’impatto ambientale e delle migliorie che si possano avere, soprattutto in una prospettiva futura e in ambito ambientale, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro ha rilasciato un’interessante intervista a Rinnovabili.it, il quotidiano della sostenibilità ambientale ha fatto chiarezza. Dalle energie rinnovanili all’agricoltura con un modello più sostenibile. Noi di Impakter, tuttavia, abbiamo pensato di interrogare Stefano Meo, presidente di Federarchitetti di Avellino, professionista ben attento alle tematiche green, per avere una visuale più sull’incentivo di Governo.

Ecobonus e Agenda 2030: quanto c’entra la sostenibilità in questo caso?

” Gli interventi attraverso l’ecobonus ci consentono di ottenere una riduzione dei consumi in particolar modo per quelli termici (attraverso interventi su involucro esterno ed impianti) che possono arrivare mediamente ad una riduzione del 30%. Tradotto, vuol dire meno consumi energetici e quindi più sostenibilità”.

Stefano Meo

Stefano Meo presidente di Federarchitetti di Avellino

 

Ecobonus: le misure pensate e quindi reviste per gli adeguamenti edilizi e per il settore energetico, rispettano i parametri dedicati all’ecologia e alla sostenibilità?

”Qui dipende molto dal professionista tecnico e dalla sua formazione. La figura dell’architetto oltre ad avere il giusto profilo tecnico ha la giusta formazione e sensibilità alle tematiche dell’ambiente e della sostenibilità dell’opera. Non a caso oggi si parla sempre di più di bioarchitettura e di utilizzo di materiali naturali”.

Quali e in che modo gli interventi saranno più green e quindi meno impattanti sull’ambiente?

”Per ottenere dei risultati sia in termini di sicurezza (Sismabonus) che di efficientamento energetico (Ecobonus) il mercato offre una diversità di tecniche e materiali che ci consentono oltre ad ottenere il risultato proposto, anche quello di avere una particolare sensibilità verso i temi che tu mi hai citati. Tanto per fare qualche esempio, possiamo avere un cappotto termico sull’involucro edilizio dove invece di utilizzare prodotti derivati da petrolio (stifirite, EPS, etc.) possiamo utilizzare in alternativa prodotti naturali come la canapa o le fibre di legno. Questo tipo di approccio ovviamente lo possiamo applicare con tanti materiali e su diverse parti dell’edificio come ancora ad esempio gli intonaci etc.

In prospettiva futura, chi deciderà di adottare questa misura, farà davvero una scelta per un modello di vita green?

In merito a questa tematica sempre per rendere semplice il concetto, possiamo fare ancora un altro esempio. Come già oggi nel mondo della ristorazione é nata una certa sostenibilità con molti chef che preparano piatti a Km zero senza cambiare la bontà ed il gusto della pietanza, anzi spesso migliorandola con prodotti freschi. Lo stesso dovremmo fare noi operatori nell’uso dei materiali e delle tecniche di utilizzo per il sisma/Ecobonus. Quindi La scelta “green” dipenderà dal professionista in primis attraverso il suo progetto, dall’impresa e dalla sensibilità del committente nell’uso dei materiali e delle tecniche che dovranno richiedere meno consumi energetici per la loro produzione e scelte sempre più naturali e sostenibili.

 

Lo scorso anno, Legambiente, insieme ad altre associazioni come Renovate Italy – Kyoto Club – Gbc, Green Building Council Italia – Anit, Associazione Nazionale Isolamento Termico E Acustico. Sull’intervento Bonus Facciate rispetto agli investimenti di efficienza energetica e prevenzione sismica, hanno lanciato un monito deciso e fatto una richiesta di adeguamento dei requisiti . Un anno dopo, confermano la delusione rispetto agli accordi presi. Dal tuo punto di vista, è davvero così?

“L’ultima analisi che tu mi chiedi a mio avviso va fatta a valle dell’avvio del progetto o meglio durante il suo realizzo per valutarne e comprendere se effettivamente queste misure stanno dando i risultati effettivi ed immaginati e se è il caso, intervenire per correggere. Perché, come detto precedentemente molto dipenderà dalla sensibilità degli operatori (professionista, committente , impresa etc.) e non si può normare ogni singolo aspetto altrimenti si rischia di “ingessare” il tutto ed il progetto pensato non decollerà mai. Invece dobbiamo far nascere nell’opinione pubblica una sensibilità maggiore verso queste tematiche che diventino sempre più patrimonio comune, affinché la scelta del committente verso il professionista e l’impresa deve essere valutata anche attraverso le tematiche di approccio per la sostenibilità del progetto. Noi come Federarchitetti abbiamo la responsabilità di contribuire a formare i nostri iscritti architetti ed ingegneri e lo facciamo ormai da anni, ma voi giornalisti ne avete ancora una più grande e cioè quella di educare l’opinione pubblica e quindi di indirizzarla verso la richiesta di esigere questa qualità, a maggior ragione proprio oggi che si parla di interventi a “costo zero” per il committente. Dobbiamo acquisire il valore della sostenibilità di ogni materiale al pari del valore dell’acqua e dell’aria affinché possiamo davvero parlare si sostenibilità globale non certamente solo su misure o singole azioni governative”.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup