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Ecco perchè la Russia non riesce a vincere in Ucraina

Ecco perchè la Russia non riesce a vincere in Ucraina. All’inizio della guerra che la Russia sta facendo all’Ucraina una delle cose che ci si chiedeva era quanto avrebbe potuto resistere l’esercito ucraino di fronte ad uno di quelli dichiarati tra i più potenti, numerosi. meglio equipaggiati del mondo, cioè quello russo. Qualche esperto ma davvero molto, di questioni militari dell’est Europa aveva ammonito a non dare per scontata la vittoria di Putin in poco tempo.

In effetti ad oggi a due mesi dall’invasione, siamo ad un punto in cui l’esercito di Mosca sembra impantanato ed addirittura secondo alcuni analisti militari, non adatto a questa guerra. Per esempio Robert Farley, è un professore che studia la potenza aerea all’Università del Kentucky. La sua tesi è che uno dei problemi più grandi e più evidenti è stata la logistica traballante. Alcune delle immagini più famose della guerra sono state quelle dei veicoli corazzati russi parcheggiati sulle strade ucraine, apparentemente senza benzina e incapaci di avanzare. Le forze russe hanno dimostrato di essere sottoequipaggiate e mal rifornite, con problemi che vanno dalle scarse comunicazioni a pneumatici inadeguati.

Entrando dentro il problema, parte della ragione potrebbe essere la mancanza di una preparazione sufficiente. Per esempio che l’esercito russo semplicemente “non era organizzato per questo tipo di guerra” – cioè la conquista del secondo paese più grande d’Europa per superficie. Un’altra parte è la corruzione nel sistema di approvvigionamento russo. La corruzione in Russia è molto più che un buco nel suo sistema politico, è un modo in cui il Cremlino mantiene la lealtà della sua élite è permettendole di trarre profitto dall’attività del governo. L’approvvigionamento militare non fa eccezione a questo modello di corruzione diffusa, e ha portato le truppe ad avere un accesso inferiore agli standard a forniture vitali.

La stessa mancanza di preparazione ha afflitto la forza aerea della Russia. Nonostante superino la forza aerea ucraina di circa 10 volte, i russi non sono riusciti a stabilire la superiorità aerea: gli aerei dell’Ucraina stanno ancora volando e le sue difese aeree rimangono per lo più al loro posto.

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@Pixabay-Pexels

Jason Lyall, uno scienziato politico della Dartmouth negli Stati Uniti ha detto:  “La cosa più importante è che gli osservatori ravvicinati della guerra credono che i russi stiano soffrendo per la scarsa morale. Poiché il piano di Putin di invadere l’Ucraina è stato tenuto segreto alla stragrande maggioranza dei russi, il governo ha avuto una capacità limitata di porre un fondamento propagandistico che avrebbe motivato i loro soldati a combattere. L’attuale forza russa ha poco senso di ciò per cui sta combattendo o perché – e sta facendo la guerra contro un paese con cui ha legami religiosi, etnici, storici e potenzialmente anche familiari. In un esercito che ha avuto a lungo problemi sistematici di morale, questa è una ricetta per il disastro sul campo di battaglia”.

Da altre fonti si apprende come il morale dei soldati russi fosse molto basso prima dello scoppio della guerra. Nonnismo a livelli brutali, status di seconda classe (o peggio) dei suoi soldati di leva, divisioni etniche, corruzione, e così via: insomma tutto tranne che un esercito pronto ad entrare in guerra da un giorno all’altro.  Il fatto che lungo le strade ucraine s trovino grandi quantità di attrezzature militari russe abbandonate ed altre catturate, i tanti militari russi che disertano, i sabotaggi del macchinario sono il riflesso di uno spirito per niente disposto verso questo tipo di guerra.

Ed in questo senso, il contrasto con gli ucraini non potrebbe essere più netto: loro stanno difendendo le loro case e le loro famiglie da un’invasione non provocata, guidata da un leader carismatico che ha preso posizione personalmente a Kiev. Il morale alto degli ucraini è una ragione chiave, oltre agli armamenti occidentali avanzati, per cui i difensori hanno drammaticamente superato le aspettative.

Non bastasse c’è anche chi dice che il numero di soldati impiegati da Putin e dai suoi generali nell’invasione non sia sufficiente.

Il numero di soldati russi in Ucraina non è sufficiente per tenere le principali città per molto tempo se questa guerra dovesse prolungarsi” prevede il vice presidente del Centro di studi strategici e internazionali, Seth Jones.”L’esercito russo è sovraccarico e in una posizione precaria se l’Ucraina diventa una guerra prolungata. Supponendo 150.000 soldati russi in Ucraina e una popolazione di 44 milioni, questo è un rapporto di forza di 3,4 soldati per 1.000 persone. Non si può tenere il territorio con quei numeri“, ha detto.Jones ha paragonato l’attuale rapporto di forze russe alle occupazioni dopo le precedenti guerre nel mondo, dicendo che gli altri rapporti di forze erano “astronomicamente più alti“.

Il professor Lyall dice : “Di nuovo, niente di tutto questo rimarrà necessariamente il caso per tutta la guerra. Il morale può cambiare con gli sviluppi del campo di battaglia. E anche se il morale dei russi rimane basso, è ancora possibile per loro vincere – anche se è più probabile che lo facciano in modo brutale”.

 

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