Back
paludicoltura

Cos’è la paludicoltura ?

L’arte di recuperare e trasformare i terreni umidi anche quelli più mal messi, in terreni fertili e adatti alla coltivazione agricola? La paludicultura. Si può fare. E’ una tecnica agricola in uso da anni ma poi abbandonata. Ora ci stanno provando di nuovo in Inghilterra per esempio col progetto Water Works,  una joint-venture tra il Wildlife Trust per Bedfordshire, Cambridgeshire e Northamptonshire, Cambridgeshire ACRE, il Centre for Hydrology and Ecology e l’Università di East London.

Nel progetto triennale Water Works (che termina nel 2022), sono state fatte delle prove sul campo per testare nuove colture innovative per il cibo, la salute e l’industria, e per bloccare il carbonio.  Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di diversificare il sistema alimentare locale introducendo la coltivazione di erbe specifiche per le zone umide come erba del bisonte, crescione, sedano selvatico e olmaria. In aggiunta i ricercatori e gli ideatori di Water Works, pensano che questo lavoro porterà un aumento della biodiversità, perché l’umidità attirerà di nuovo insetti e uccelli.

La paludicoltura

La paludicoltura è l’uso produttivo delle torbiere umide; una tecnica di gestione del territorio per coltivare colture commercialmente interessanti su torbiere umide o riumidificate in condizioni che mantengono il corpo della torba, facilitano l’accumulo di torba e sostengono i servizi ecosistemici associati alle torbiere naturali.

Una parte importante del progetto Water Works sta collaborando con gli agricoltori locali, i produttori di cibo e i proprietari terrieri per creare e testare questo nuovo modo di coltivare e per condividere qualsiasi lezione appresa lungo la strada. Il luogo nel quale il progetto si sta realizzando è detto “la vasca da bagno dell’Inghilterra” perchè l’area che circonda il sito è quattro metri al di sotto del livello del mare e prima del 1850 era un lago.In quell’anno fu prosciugato per tentare di rendere quel terreno coltivabile.

Ed ecco la questione del carbonio. Nelle torbiere basse dell’Inghilterra orientale, il progetto Water Works combatterà i problemi di disseccamento del suolo e l’erosione della biodiversità in conche di polvere, creando un nuovo e alternativo sistema di agricoltura per le zone umide. Nelle paludi come in tutti gli ambienti saturi d’acqua – più o meno – si trova la torba.  Le torbiere coprono solo il 3% della superficie terrestre del mondo, ma trattengono il 25% del carbonio del suolo globale; il che le rende le riserve di carbonio più efficaci del mondo. Tuttavia, se prosciugate, emettono eccessivamente carbonio invece di immagazzinarlo a causa della decomposizione della materia organica.

paludicoltura

Torba @piqsels.com

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup