Back

Coldplay, stop al tour. Attesa per i concerti ambientalisti

I concerti sono troppo inquinanti, meglio fermarli. Anche al costo di perdere i ricchi incassi. L’incredibile svolta dei Coldplay, nota pop band britannica, segna una piccola grande rivoluzione nel mondo della musica: è la prima volta che un gruppo rinuncia alle esibizioni live per evitare la produzione di emissioni inquinanti. “Non andremo in tournée con questo album. O, almeno, ci prenderemo del tempo, un anno o due, per capire come il nostro tour possa non solo essere sostenibile ma anche vantaggioso per l’ambiente”, ha detto il cantante dei Coldplay, Chris Martin, parlando dei progetti dopo l’uscita del disco “Everyday Life”.

Il cantante dei Coldplay, Chris Martin

Il prezzo ambientale dei grandi concerti

L’obiettivo è quello di tornare su un palco, davanti al pubblico, solo quando “i concerti non avranno un impatto positivo sull’ambiente”. Una rinuncia pesante in termini economici: solo l’ultimo tour ha portato introiti superiori a 500 milioni di dollari per il gruppo. Dunque, per ora è stato congelato l’aspetto economico, per concentrarsi sulla cancellazione delle emissioni. E sempre parlando di guadagni, Martin &Co. hanno annunciato un altro impegno: i proventi degli unici concerti in agenda, ad Amman in Giordania e a Londra al Museo di storia naturale, saranno devoluti all’associazione ClientEarth, che è in prima linea nel contrasto ai cambiamenti climatici.

L’impatto degli appuntamenti dal vivo è notevole. Anche perché si parla di spettacoli imponenti. Secondo delle stime attendibili, ogni tour – di quelli richiedono un grande spostamento di mezzi e strumenti – ha immesso nell’atmosfera qualcosa come 405.000 tonnellate di gas serra. I Coldplay, con il ciclo di concerti per l’album “Viva la Vida”, hanno spostato in cinque continenti trentadue camion e nove autobus, per un totale di 122 concerti davanti a volte 5 milioni di spettatori. Una vera bomba ecologica, che peraltro deve tener conto degli spostamenti dei fan (che talvolta avvengono in aereo) e del consumo di plastica, sempre abbondante durante l’esibizioni live. Stando ad alcuni studi, l’impatto ambientale del pubblico vale da solo il 33%.

Coldplay, obiettivo concerti per l’ambiente

La band, davanti a questi numeri, ha sposato la causa ambientalista, portata avanti dagli attivisti dei Fridays For Future. I componenti del gruppo londinese hanno infatti ribadito le intenzioni della band, fornendo un buon esempio in prima persona e senza scaricare sempre le responsabilità sugli altri: “Il nostro sogno è di avere uno spettacolo senza plastica monouso e averlo in gran parte alimentato a energia solare. Tutti abbiamo la responsabilità di dare l’esempio di fronte a questa crisi climatica e naturale. L’inazione non è un’opzione se vogliamo preservare il nostro pianeta per le generazioni future.

Un’esibizione live dei Radiohead

Certo, i Coldplay non sono gli unici ad aver mostrato questa sensibilità. I Radiohead, altra leggendaria rockband inglese, ha studiato soluzioni per limitare il consumo di energia elettrica, impiegando luci a Led che richiedono meno elettricità rispetto a quelle usate abitualmente per eventi del genere. Peraltro il gruppo di Thom Yorke si è distinto per un ulteriore supporto agli ambientalisti. Anche gli U2 hanno cercato di prestare attenzione alle questioni ambienali: per fornire energia a strumenti, microfoni e luci hanno fatto ricorso a celle a combustibile alimentate a idrogeno, ponendo attenzione anche al riciclo dei materiali degli stessi strumenti. Eppure tutto questo non è stato sufficiente per un tour a zero emissioni. L’unico modo per farlo è fermarsi, nell’attesa di individuare nuove soluzioni.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup