Back
antonio lubrano

Chi ferma i writers ? Nessuno

Il volto delle nostre città sfregiato dai writers. Cioè dagli imbrattamuri. Nessuno li ferma, continuano imperterriti a scrivere sulle facciate dei nostri palazzi o sui monumenti di questo o di quel parco pubblico, di questa o quella piazza. E’ una vergogna, uno scandalo se il termine vi sembra più efficace per biasimare l’operato di questi sconosciuti. Le loro gesta – non sia detto per inciso – ci costano: mi è rimasta impressa una cifra che l’amministrazione pubblica spese dieci anni fa per restituire dignità alle nostre abitazioni: 35 milioni di euro! Ovviamente non bastarono perché gli autori degli sgorbi continuano ad agire nottetempo indisturbati. Anzi, sono diventati pure spavaldi. A Milano è comparsa poco tempo fa una scritta beffarda:”Non ci cancellerete, ve la faremo pagare”. E la stiamo pagando, basta verificare la minaccia: scegliete una qualsiasi strada della città e guardatevi attorno. I writer, questi autentici vigliacchi, hanno scrupolosamente realizzato la loro minaccia.

Graffiti, Arte, Costruzione, Murales, Industria

Quello che mi sembra davvero intollerabile è lo sfregio ai monumenti. Ricordo solo due esempi, tra i più recenti: la statua dedicata a Indro Montanelli(da poco ripulita) e un’opera di Kan Yasuda,”La porta del ritorno” che si trova a Parco Solari a Milano.Provo a descriverla: due colonne quadrate, alte quattro o cinque metri sormontate da un arco, nero anch’esso e giallo.Ovviamente tutto il monumento è “decorato” con parole che non hanno un qualche significato: WAN, AB100, XZNO. E qui c’è la conferma di una regola che i vandali sembrano rispettare scrupolosamente: quello che scrivono sulle facciate o sui monumenti non ha un significato leggibile, trasparente,quello che si evidenzia subito è il gusto dello sfregio.

Esiste, voglio ricordarlo perchè merita,un servizio pubblico contro i vandalismi ma evidentemente non fa a tempo a denunciare questa o quella impresa dei graffitari che le facciate ripulite si risporcano. Così come finora nulla ha potuto una associazione antigraffiti nata nel 2006. L’importante è che esista. Così come ci illudiamo di fermare i vandali con il nostro sdegno.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup