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Calcata, un borgo “morente” pieno di vita, arte e bellezza

Calcata si trova nel viterbese, a circa 12 chilometri a nord est del Lago di Bracciano. Il piccolo borgo laziale conta 921 abitanti. Da sempre è minacciato da un destino incerto, a causa delle sue caratteristiche geomorfologiche. Il borgo, infatti, è adagiato su di una collina di tufo. Vi si può accedere da un unico ingresso, ossia la porta che si apre nella cinta muraria che racchiude l’abitato. Col tempo, lo sgretolamento del terreno ha influito sulla stabilità degli edifici. Smottamenti e frane lo hanno reso sempre meno abitabile. Questo ha fatto sì che gli abitanti abbiano iniziato, già intorno agli anni Trenta del secolo scorso, a emigrare in centri vicini e più sicuri. Il massiccio spopolamento e l’abbandono di gran parte dell’abitato, danno a Calcata l’aspetto di borgo fantasma, benché sia a tutt’oggi ancora abitato.

Calcata, tra abbandono e opportunità

Un destino ingrato, quello di Calcata, in forte contrasto con quella che è invece la sua ubicazione geografica. Infatti, Calcata si trova in un’area relativamente a tanti centri di grande interesse naturalistico e turistico, nonché da importanti centri urbani. Infatti dista soli 40 chilometri da Roma. Inoltre, si trova immerso nel bellissimo Parco Naturale Regionale Valle del Treja. Il parco, oltre a essere un tempio della natura, negli anni è stato un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto, dove sono stati girati più di cento film. Da qui sono passati registi  come Sergio Leone, Franco Zeffirelli e Orson Welles.

Foto: Mac9

Un piccolo borgo pieno di sorprese

A dispetto delle sue piccole dimensioni, Calcata è una fonte inesauribile di iniziative, eventi, idee e progetti di ogni sorta, soprattutto in ambito culinario, artistico e artigianale. Molto nutrito infatti è il suo tessuto di piccole botteghe, esposizioni d’arte, ristoranti caratteristici e accoglienti strutture ricettive. Un piccolo grande indotto sostenuto dal notevole afflusso di turisti, che sanno di trovare a Calcata la possibilità di fare un salto indietro nel tempo. Trattasi di una forma di turismo sostenibile, intelligente, di cui Impakter Italia ha parlato più volte.

Foto: Ragusaibla

Cosa vedere a Calcata

Il luogo offre una gamma davvero ampia di opportunità per ogni tipologia di visitatore. Il centro offre i suoi due gioielli: la chiesa e il palazzo baronale. Entrambi immersi in spazi ristretti, circondati da u dedalo di strade anguste. Il tutto conferisce al borgo un senso di intimità che rafforza la sensazione di trovarsi catapultati in un lontano passato. Uscendo dal borgo c’è poi il Parco del Treja, citato sopra. Qui lo spettacolo della natura e davvero multiforme. Dalle magnifiche cascate del Monte Gelato al suggestivo Museo Opera Bosco. Due chilometri di percorso naturalistico progettato e realizzato dagli artisti Anne Demijttenaere e Costantino Morosin, costellato di quarante opere d’arte “incastonate” nella scenografia naturale del bosco, realizzate interamente con materiali naturali.

Foto in copertina: Mac9

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