Back

50 anni fa, nel 1969 successe che….

Mezzo secolo fa nell’anno 1969 sono accadute tante di quelle cose che per forza di cose abbiamo dovuto scegliere di farne un riassunto in due parti. Ed anche così la portata di quegli avvenimenti è per forza ristretta alle poche righe di un post.

Nella prima parte ci siamo occupati di argomenti molto seri, come la politica, la guerra, la morte di Jan Palach. In questa seconda parte possiamo iniziare con qualcosa di meno sconvolgente anche se dello stesso tenore di interesse.

il Concorde nel 1969

Il Concorde

Per esempio: il 2 marzo 1969 dall’aeroporto francese di Tolosa, nel sud della Francia, prese il volo il prototipo dell’Aérospatiale-BAC Concorde, più noto poi col solo nome di Concorde. Era un aereo da trasporto supersonico prodotto dal consorzio anglofrancese formato da British Aerospace e Aérospatiale. Quel volò 27 minuti, e solo il 21 gennaio 1976 il Concorde entrò ufficialmente in servizio sulle linee Parigi-Dakar-Rio de Janeiro e Londra-Bahrain. Per oltre trent’anni è stato il volo dei ricchissimi, il sogno di moltissimi perché per andare da Londa a New York ci volevano solo tre ore contro le 7 di media del boeing più veloce, ed il biglietto costava allora circa 12 mila dollari. Poi ci si accorse che il Concorde era bello e veloce ma costose in termini di manutenzione e di inquinamento e nel 2003 – dopo che i suoi voli diminuirono sensibilmente e ci furono diversi disastri – fu ritirato definitivamente.

Sul piano letterario a marzo esce un libro destinato a raccontare al mondo  – che finora ne aveva appena sentito parlare ed in qualche caso ne negava l’esistenza – il fenomeno della mafia: The Goodfather (il Padrino) scritto da Mario Puzo, scrittore e sceneggiatore nato in uno dei quartieri peggiori di New York (Hell’s Kitchen) nel 1920 da una famiglia di immigrati dalla provincia di Avellino. Il successo del libro fu tale che nel 1972 e nel 1974 il regista Francis Ford Coppola realizzò due film dal titolo omonimo, con cast stellari che furono premiati più volte.

Esce Il Manifesto

primo numero Il Manifesto 23 giugno 1969

In Italia il 23 giugno esce nelle edicole il primo numero de Il Manifesto. Una rivista politica mensile inizialmente diretta da Lucio Magri e da Rossana Rossanda, per le Edizioni Dedalo. Furono 75.000 le copie tirate quel 23 giugno di 50 anni fa e vi parteciparono Luigi Pintor, Aldo Natoli, Valentino Parlato, Luciana Castellina, Lidia Menapace e Ninetta Zandegiacomi, con la grafica a cura di Giuseppe Trevisani. Il giornale divenne quotidiano il 28 aprile 1971.

Risultati immagini per 1 settembre 1969 Gheddafi

Gheddafi al potere

Ci spostiamo in Libia nella notte tra il 31 agosto ed il 1 settembre: un gruppo di giovani ufficiali libici assume il pieno controllo della Libia con la cosiddetta “Operazione Gerusalemme”, ovvero un colpo di Stato quasi del tutto incruento  – un solo morto e fu un caso – guidati da Muammar al Gheddafi. Fu proprio lui a dare via radio l’annuncio ai cittadini libici, del cambio di regime dal vecchio e morente Re Idris a lui stesso. Si racconta che Gheddafi dopo essersi spazientito perché l’annunciatore, comprensibilmente sorpreso, non faceva altro che balbettare,  chiese ai tecnici della radio di trasmettere un po’ di musica perché preannunciasse il comunicato.  Ma negli archivi di Radio Libia furono trovate solo “Giovinezza” e la “Marcia Reale”. A quel punto la voce di quello che sarà il dittatore libico fino al 2011 esplose nel microfono e negli altoparlanti : “Nel nome di Dio il compassionevole, il misericordioso, o grande popolo libico! …Un sol colpo del vostro eroico esercito ha abbattuto gli idoli e mandato in frantumi le immagini venerate… D’ora in avanti la Libia sarà considerata una libera Repubblica sovrana, porterà il nome di Repubblica Araba Libica…”.

Arpanet

Uno schema di Arpanet

La nascita di Arpanet, l’antesignano di Internet

ARPANET  cioè l’cacronimo di “Advanced Research Projects Agency NETwork”. Cioè una rete di computer studiata e realizzata nel 1969 dal DARPA, l’agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile per lo sviluppo di nuove tecnologie ad uso militare.

L’embrione dal quale 14 anni più tardi, nel 1983, nascerà Internet. Arpanet era stata ideata e messa in opera per soli scopi militari americani durante la guerra fredda, ma da qui ci si accorse che poteva nascere una rivoluzione clamorosa anche a scopi civili: una rete globale in grado di collegare tutta la terra. La prima parola trasmessa da un computer ad un altro è una di quelle che oggi usiamo con maggior frequenza :”login”.

 Paolo VI

Paolo VI ed il cardinale Joseph Ratzinger

Paolo VI cambia la messa

Dopo le decisioni del Concilio Vaticano II e dopo aver iniziato già nel 1965 alcune riforme, Papa Paolo VI nell’aprile del 1969 vara la costituzione apostolica Missale Romanum con il quale viene promulgato – tra le altre cose – il Novus Ordo Missae, un nuovo modo di celebrare la Messa. Quello in vigore risaliva all’epoca della Controriforma e dunque al Concilio di Trento  risalente alla metà del XVI° secolo.

Tra le novità più importanti tre suscitarono – e suscitano ancora oggi – molte resistenze tra i cardinali ed i vescovi attaccati al passato: l’altare rivolto verso i fedeli, il sacerdote che diventa una sorta di presidente dell’assemblea religiosa e l’abbandono definitivo della lingua latina.

La bomba a Piazza Fontana inaugura gli anni delle stragi in Italia

L’anno si chiude, almeno per noi italiani, con una notizia terribile: verso le 16.30 di venerdì 12 dicembre una potentissima bomba esplode nel salone centrale della Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano. In quel momento come d’abitudine, coltivatori diretti e imprenditori agricoli erano riuniti dalla provincia per discutere dei loro affari. Il bilancio fu devastante: diciassette persone restarono uccise, altre novanta circa furono ferite.

Nella stessa giornata un altro ordigno venne trovato nella sede della Banca commerciale di piazza della Scala sempre a Milano e tra le 16.55 e le 17.30, tre bombe esplosero: una, all’interno della Banca nazionale del lavoro di via San Basilio le altre due sull’Altare della Patria di piazza Venezia.

Gli attentati del 12 dicembre 1969 segnarono l’inizio di quel periodo della storia d’Italia che più tardi fu chiamato “strategia della tensione”.

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup