Hai le 10 Lire del Novecento? Ecco il Loro Valore Oggi!

Forse potrebbe sembrare incredibile, eppure ci sono monete, che nonostante il passare del tempo, hanno ancora un valore molto alto. Ad esempio, oggi ci vogliamo soffermare su un caso in particolare, quello delle 10 lire del Novecento, un conio molto ricercato da collezionisti e appassionati.

Partiamo da un poco di storia: sono state coniate dalla zecca di Roma ad opera del medaglista e scultore Giuseppe Romagnoli, con il passare degli anni, nonostante il disuso, hanno raggiunto un valore record, determinato anche dallo stato di conservazione e dalla sua lucentezza.

Ma di che cifra stiamo concretamente parlando? Entriamo nel dettaglio per capire meglio come stanno le cose.

10 Lire, quanto valgono le monete del 1947?

Ebbene, entriamo nel concreto: questi esemplari di monete da 10 lire, al momento sembrano avere un valore di oltre 4 mila euro. Ma non è tutto, di recente sono anche state battute all’asta di Torino, con un valore base di partenza di 3 mila euro per poi piano piano salire.

Delle cifre di non poco conto che non solo fanno crescere la curiosità attorno alla moneta, ma fanno anche alzare le antenne a tante persone: chissà che tra un cassetto e l’altro, qualcuno non possa averne nascosto ancora un esemplare particolare? Potrebbe essere ricco senza nemmeno saperlo.

“Il top lot assoluto aggiudicato per 102 mila euro, più del doppio della base d’asta, è il Multiplo da 20 zecchini di Giovanni II Corner, proveniente dalla Collezione E.S. di monete italiane, composta nel 1960-1980 da un lungimirante collezionista” è questa la notizia che si legge sul sito dell’asta e ancora: “Altri brillanti realizzi, come quelli dell’80 Lire di Carlo Felice del 1831, venduto a 61 mila euro, e dello Scudo della Croce in oro da 10 zecchini di Alvise III Mocenigo, aggiudicato a 44 mila euro”.

Insomma, davvero un risultato da vero record, di quelli che nessuno aveva mai visto in precedenza nella storia delle monete italiane, chissà se qualcuno riuscirà a batterlo, prima o poi.

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