Fiori di primavera: quali sono quelli che annunciano l’arrivo della bella stagione

Anche se il clima è decisamente ancora ballerino, siamo ormai da qualche tempo nella stagione della primavera, con tutto quello che essa comporta, compresa l’allergia di stagione e il primo caldo, che sembra annunciare l’arrivo dell’estate piena.
Oggi, però, ci vogliamo concentrare su un particolare completamente diverso, un dettaglio che nella maggior parte delle case degli italiani non manca mai. I fiori e in particolare quelli tipici proprio di questa stagione.

Le varietà presenti in commercio sono tante e su questo non ci sono dubbi, ma scopriamo
quelli che, in questo periodo, proprio non possono mancare.

Fiori di primavera: queste tre varietà non possono mancare sul vostro balcone

Gerani
Si possono considerare a tutti gli effetti i fiori primaverili per eccellenza, quelli decisamente
più presenti sui balconi. Appartengono alla famiglia delle Geraniacee e tra le tante specie
presenti sul mercato, troviamo anche quelle ibride che si riconoscono per via del loro colore e
del loro odore caratteristico.

Sono dei fiori molto forti che riescono anche a resistere ad un clima più freddo e torrido,
anche se non riescono a sopravvivere a temperature sotto lo zero. Il consiglio infatti è quello
di non lasciare mai queste piante in giardino o sul balcone nel corso dei mesi invernali.

Lavanda
Discorso simile è quello legato alla lavanda, questa pianta considerata aromatica, è composta
da fiori viola e anche per via del fatto che ha sempre bisogno dei raggi del sole, non manca mai
di essere presente sui balconi o sui terrazzi.

Gli esperti non hanno dubbi, la pianta in questione andrebbe sempre coltivata in vaso, cosi da
potere rendere certa una buona fioritura e un colore viola intenso, che è poi la caratteristica
principale del fiore.La lavanda, oltre ad avere mille utilizzi, è anche presente nelle industrie di cosmetici, la si usa
per riprodurre creme, saponi e profumi.

Narciso
Chiude la lista il narciso, fiore prettamente primaverile conosciuto fin dai tempi degli antici
Egizi e Greci. Forse non tutti lo sanno, ma come dice anche il suo nome, è un fuori pregno di
alta tossicità: il suo bulbo ha al suo interno una sostanza che può portare anche alla morte.
E non finisce qua, i suoi fiori essiccati hanno anche delle proprietà sedative.

Fiori di primavera

Ad ogni modo, questi fuori sono molto utilizzati, non solo in vaso nel balcone di casa propria,
ma anche nei giardini per la realizzazione di bellissime e maestose aiuole. Per potere avere
una lunga fioritura, il consiglio è quello di interrare i bulbi nel corso dell’autunno.

Lascia un commento